Rooney, le donne, il gioco d’azzardo e l’alcool

Questa mattina, al risveglio, qualcuno sarà andato a lavoro, oppure starà studiando sparso tra i meandri dell’università, qualcuno starà addirittura continuando a dormire ma nessuno, se non qualche anima pia, avrà riflettuto sul fatto che oggi, giorno 24 ottobre 2018, è il giorno nel quale uno dei più stravaganti personaggi del calcio spegne 33 candeline, si!, stiamo parlando di Wayne Rooney.

 

I pilastri fondamentali delle sue notti discrete ed educate

Un uomo che tanto ha reso inversamente proporzionale il connubio, tra vita sul rettangolo verde e quella invece del caos, nel quale spesso è stato coinvolto, costruendo sull’amore per le donne, il gioco d’azzardo e l’alcool, i pilastri fondamentali delle sue notti discrete ed educate.

L’uomo che un anno fa ha messo a repentaglio la sua vita coniugale, al termine di una vicenda “occasionale” con un’altra donna, che è stata oggetto di discussione, o se vogliamo, ricordiamolo come colui che è stato punito per guida in stato di ebbrezza, molti mesi fa, che ha vanificato quanto di buono era stato fatto nelle prime non nuove apparizioni con il club che lo ha cresciuto e fatto diventare uomo. Tanto iperbolico fuori dal campo, tanto spettacolare dentro, vogliamo celebrarti non come il protagonista di avventure eroiche tra le discoteche, non come colui che ha trasformato il mondo in un infinito scorrere di piaceri carnali, ma come l’eroe che ha reso ancor più bello questo sport, che ha fatto innamorare bambini e generazioni. Il secondo calciatore più vincente della Premier League, ha vinto tutto ciò che era possibile vincere, ha segnato gol immensi, quelli che rendono diverso questo gioco straordinario; non importa da quale volto della tua maschera divisa a metà, tu venga identificato, entrambe le parti sono state capaci di regalare emozioni uniche…

Auguri al nostro buon vecchio Wayne Rooney


POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

 

Quando anche Gattuso veniva bullizzato