Roma e Lazio e un’Europa League tutta da vivere

 

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Cosa succederebbe se il trofeo fosse vinto dai giallorossi o dai biancocelesti?

Per un tifoso dell’AS Roma o della Società Sportiva Lazio vincere un trofeo, come può essere l’Europa League ex coppa Uefa, sarebbe il top dei top, inutile negarlo. I tifosi della capitale d’Italia e del territorio circostante farebbero una grande festa che tutti noi ricorderemmo, se davvero si concretizzasse tale risultato sportivo. Caroselli, fuochi d’artificio e persone in totale delirio animerebbero strade famose e stradine meno conosciute; i giornali poi dedicherebbero fiumi di inchiostro ad una primavera/estate pallonara da incorniciare. La domanda che si starà facendo ora il lettore sfegatato, quello che mette la Lupa o l’Aquila al primo posto ogni giovedì sera, è questa:” Ma sarà davvero possibile?. Una bella questione a cui non è facile ovviamente rispondere con secco sì o no. Proviamo a dire la nostra mettendoci tutto l’impegno possibile.

Che tipo di torneo è l’Europa League?

L’Europa League è un torneo bello ma super massacrante; vi partecipano infatti 48 squadre divise in 12 gironi da 4 – se si contano anche i turni preliminari i team che vi prendono parte sono ben 213 – e sembra non finire più. Tante partite con altrettante trasferte non sempre dietro l’angolo – qualcuno ricorderà sicuramente i voli verso Baku in Azerbaijan tanto per dirne una – sono un problema non da poco. Non solo: darsi battaglia il giovedì e poi giocare nei rispetti campionati nazionali la domenica sera o magari il lunedì di solito appesantisce molto le gambe dei giocatori. Sarà pure bello per i tifosi di calcio vedere duellare tra loro tante nazioni, godere della vista di altrettante maglie colorate e team sconosciuti alla ribalta, ma per i proprietari dei club lo sforzo da sostenere non è da sottovalutare. Una volta che si alza al cielo la coppia ci si dimentica di tutto, però meglio sapere prima che tipo di competizione bisogna sostenere.

Roma e Lazio sono pronte a fare strada in Europa?

Roma e Lazio sono due buone squadre, con giocatori purtroppo non da urlo, che storicamente hanno quasi sempre avuto un andamento altalenante sia in campionato sia nelle competizioni europee, non solo ai tempi d’oro in cui sul terreno di gioco esistevano campioni come Totti ma anche oggi nel 2019. Qualcuno potrebbe dire che non è vero, facendo riferimento alla semifinale di Champions dei giallorossi 2018. Già, ma se ben ricordiamo all’andata prese 5 “pere” dal Liverpool ed al ritorno ne fece 4. Evidentemente anche in quel caso la Lupa è stata piuttosto incostante. Tornando all’Europa League di oggi, i due club italiani, se concentrati soprattutto nel curare la fase difensiva, possono sicuramente arrivare ben oltre gli ottavi. Tutto dipenderà anche dagli incroci del tabellone post girone (ricordiamo che oltre alle insidiosissime Arsenal, Manchester United e Siviglia si presenteranno pure le terze classificate di Champions a complicare la faccenda). Di sicuro questo torneo, che alcuni club hanno snobbato negli anni, sarà tutto da vivere. L’augurio è che un Dzeko, ancora pericoloso sotto porta nonostante l’età cominci a pesare, o un Immobile, con il vizietto della segnatura facile, siano tirati a lucido per il gran galà dell’Europa League.

Le possibili vere favorite almeno sulla carta

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Il cammino verso la conquista dell’Europa League non sarà semplice per le due squadre di Roma poiché, come detto, l’andamento altalenante in termini di risultati delle stesse sono una delle possibili incognite da tenere in considerazione. Le vere favorite, almeno sulla carta, sono le solite squadre inglesi (Arsenal e Manchester) ed il Siviglia, abituato a trionfare per anni in questo torneo. Nel caso dei Gunners e dello United, tutti noi sappiamo come la Premier League regali sempre alle competizioni europee squadre scorbutiche da affrontare e piene di forze fisica mentre per quanto riguarda il team di Lopetegui, l’esperienza è una carta in più “che può sbancare il banco”.

Una buona notizia: due gironi alla portata

Torniamo a parlare di Roma e Lazio e partiamo dalle belle notizie: i gironi delle romane non sono impossibili da superare. I tifosi staranno facendo gli scongiuri in tutti i modi possibili e immaginabili ma Celtic e Borussia Mönchengladbach, tanto per citarne due, fanno paura ma sino ad un certo punto. Certo ci vuole sempre concentrazione in tutte le gare e non bisogna sottovalutare nessuno. Ci sentiamo di dirvi di preparare i popcorn perché l’Italia agli scontri ad eliminazione diretta potrà arrivarci. Speriamo di non essere smentiti: nel dubbio facciamo anche noi qualche rito scaramantico!