Mkhitaryan guida le 5 sicurezze a centrocampo

Il centrocampista armeno della Roma guida le 5 sicurezze a centrocampo.

mkhitaryan, Mkhitaryan guida le 5 sicurezze a centrocampo
As Roma 15/09/2019 – campionato di calcio serie A / Roma-Sassuolo / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: esultanza gol Henrikh Mkhitaryan

Henrikh Mkhitaryan (ROMA-UDINESE). Che stagione pazzesca per il centrocampista armeno della Roma. 9 gol e 8 assist in 20 gare disputate sono numeri veramente concessi solo ai migliori. In Italia nessuno come lui, e tutto questo con un solo rigore tirato e naturalmente segnato. Dopo un mesetto di alti e bassi, nelle ultime 2 gare tra gol e prestazioni sembra essersi nuovamente stabilizzato sulle sue solite medie inarrivabili. L’Udinese di Gotti è una tra le squadre più organizzate del campionato nella fase difensiva, ma attenzione perchè De Paul e compagni soffrono oltremodo gli inserimenti centrali dei centrocampisti e diciamo che Mkhitaryan in queste cose se la cava abbastanza bene. Con il ballottaggio Dzeko Mayoral la davanti, l’unica cosa giusta da fare è affidarsi a qualche magia del centrocampista ex Manchester United.

Hakan Calhanoglu (SPEZIA-MILAN). Una stagione non di certo semplice per il numero 10 rossonero, che dopo un inizio di stagione fatto di polemiche e rinnovi sembra essere tornato a regnare nella zona nevralgica del campo. Nella scorsa giornata Hakan ha confezionato 2 assist fondamentali e contro lo Spezia potrebbe nuovamente salire in cattedra con una giocata degna del suo nome. Il turco potrebbe rappresentare la scheggia impazzita della partita, perchè se la linea difensiva dei padroni di casa sembra essere abbastanza rocciosa per giocarsela contro Ibra, non sembra invece altrettanto preparata ai colpi di fantasia e agli inserimenti dei centrocampisti. Insieme a Calhanoglu occhio anche a Rebic, non si sa mai.

Federico Chiesa (NAPOLI-JUVENTUS). L’ex Fiorentina continua ad occupare una posizione fissa tra le nostre sicurezze di reparto da un po’ di tempo. 6 gol e 2 assist in 18 gare disputate e non sempre da titolare, sono un biglietto da visita da esibire sempre nelle vostre scelte a centrocampo. Chiesa ha dimostrato che in questa tipologia di gare è sempre in grado di tirare fuori dal cilindro una giocata in grado di risolvere la partita e questo noi lo sappiamo benissimo. Contro il Napoli non sarà una partita semplice per l’esterno offensivo bianconero, che dovrà confrontarsi su quel lato con un velocista come Di Lorenzo. Ce lo aspettiamo in fase offensiva più centrale che esterno, come del resto ha fatto nelle ultime 3 gare tra campionato e Coppa e questo per la difesa inedita del Napoli potrebbe essere un grande problema.

Milinkovic-Savic (INTER-LAZIO). La Lazio arriva a questo appuntamento con tante sicurezze da non sottovalutare. La squadra di Inzaghi è quella che fatto più punti nel 2021, 19 per l’esattezza e la sua scalata alla classifica farebbe rabbrividire anche il buon Messner. Nelle ultime 5 gare il serbo ha collezionato 1 gol e 2 assist, un bottino da tenere in grande considerazione e che ci fa capire meglio lo stato di forma di questo giocatore. Altro dato importante è quello in riferimento alla gara di andata dove sul tabellino alla voce gol c’era proprio il Sergente della capitale. E’ lui l’uomo in più di questa Lazio.

Matteo Pessina (CAGLIARI-ATALANTA). Senza alcun dubbio l’uomo del momento se parliamo di centrocampisti italiani con il vizio del gol. In campionato non ha ancora dato lustro a questa caratteristica ma per forza di cose inizierà a farlo molto presto. Il centrocampista ex Verona si sta confermando tra le più belle novità della nostra Serie A e dopo l’addio di Gomez sembra aver trovato il giusto spazio nei meccanismi perfettamente oliati dal buon Gasperini. Pessina è caldo come un termosifone e non schierarlo contro il Cagliari sarebbe semplicemente da pazzi. All’andata questa gara finì 5-2 per la Dea e allora occhio ai bonus.