Le auto di Drake

Scopri la sua collezione di auto, popolata da super car, limousine e regine del lusso.

, Le auto di Drake

Tutti sappiamo il grande successo che ha avuto Drake, rapper, cantante e produttore discografico. Il canadese, il cui patrimonio è stimato sui 245 milioni di dollari, ha un parco auto che fa invidia.

Mercedes Brabus 850 Coupé

Realizzata da Brabus, un tuner che nelle sue creazioni intreccia la potenza con il lusso. Su una base Mercedes ha realizzato questa belva da 850 CV.

McLaren 675 LT

Prodotta in solo 500 esemplari, dalla casa inglese. Drake si diverte su questo gioiellino da 675 CV.

Ferrari LaFerrari

Come poteva non mancare un’italiana nella collezione. Drake ha scelto la più veloce e l’ha scelta gialla. Acquistata per 1,5 milioni di dollari, l’auto ha circa 1.000 CV e prestazioni simili ad un auto di F1.

Bugatti Veyron Sang Noir

Realizzata dalla casa francese in soli 8 esemplari, è una della super car più esclusive di Bugatti. Il W16 schiaccia sull’asfalto 1.200 CV, che le fa raggiungere i 431 km/h.

Bentley Continetal GTC

Una Bentley in una collezione non manca mai. La regina del lusso da 200 mila dollari.

Lamborghini Aventador Roadster

Ritorniamo in Italia, Drake ha scelto la sua Aventador nella versione scoperta acquistandola ad un prezzo di 400 mila dollari.

Rolls-Royce Phantom

Una delle auto più lussuose mai create. Ma non ostante ciò Drake, non ha la versione base, ma spendendoci circa 800 mila dollari l’ha resa completamente personalizzata in ogni dettaglio.

Mercedes-McLaren SLR

La collaborazione tra Mercedes e McLaren, ha presentato una delle auto più iconiche e apprezzate da VIP degli ultimi tempi. 900 mila dollari per un auto da capogiro.

Maybach 600 Pullman

Maybach è il segmento di lusso di casa Mercedes, che compete con Rolls-Royce. La limousine da 700 mila dollari, è un tra i tanti pezzi più lussuosi della sua collezione.

Chevrolet Malibu LS

Come dimenticarsi mai del primo amore. Questa Chevrolet fu la prima auto di Drake, che ancora oggi possiede e che gli ricorda da dove è arrivato.

Aggiornato il 29 Aprile 2021