In Inghilterra vietano il Fantacalcio. Giocatori nella Bufera

Il club di Birmingham vieta il Fantacalcio ai suoi giocatori.

, In Inghilterra vietano il Fantacalcio. Giocatori nella Bufera

“Ho scoperto che in rete c’erano già indizi che Jack non avrebbe giocato. Se è un qualcosa che viene dal nostro centro sportivo lo scoprirò: troverò chi ha fatto uscire la notizia lo e punirò severamente. È un qualcosa che mi fa arrabbiare molto e posso assicurarvi che andrò a fondo alla questione”.

Dean Smith, tecnico dei Villans

Queste le parole del tecnico dell’Aston Villa dopo aver scoperto la probabile fuga di notizie proprio dal suo spogliatoio. Un fatto inaccettabile per una squadra che milita in Premier, un indizio troppo importante per gli avversari. Una possibilità in più per il Leicester di Vardy di apportare 24 ore prima delle modifiche alla tattica in vista del match.

Beccati? Giocatori e Staff nei casini

Nel Fantasy Football tutte le impostazioni di formazione sono pubbliche e visionabili da chiunque partecipi alla competizione a differenza delle leghe private impostate dal Fantacalcio made in Italy. Prima della gara contro il Leicester, i giocatori dell’Aston Villa, Matt Targett, Conor Hourihane e Nei Taylor, nonchè alcuni membri dello staff, avevano tolto dalla propria squadra fantacalcistica il proprio compagno di squadra. Nel giorno precedente alla sfida, e molto prima dell’annuncio dell’infortunio e della sua sicura assenza.

Jack Grealish OUT

Il giocatore più rappresentativo dell’Aston Villa in forse fino all’ultimo per i media, avrebbe dovuto anche da assente creare qualche problema alle tattiche del Leicester ma le cose non sono andate per il verso giusto. Gli spifferi tra i corridoi della società hanno raggiunto anche i milioni di fantallenatori del Regno Unito e per osmosi anche il tecnico delle Foxes Brendan Rodgers, che sarebbe secondo quanto riportato, intervenuto subito sull’impostazione tattica della gara. Il risultato finale non ha di certo spento i riflettori sulla situazione, un 2-1 per il Leicester che non ha fatto altro che buttare ulteriore benzina sul fuoco.

Brendan Rodgers, tecnico del Leicester, nel post gara non ha fatto altro che confermare quanto detto in precedenza e la frittata dal profumo fantacalcistico è fatta:

“Ho sentito circa 24 ore prima della partita che non avrebbe giocato. Ma sono voci, non si sa mai, quindi abbiamo dovuto prepararci anche all’idea che alla fine Grealish sarebbe sceso in campo”.

Brendan Rodgers

Ecco l’intervista integrale di Dean Smith