Il gol di Ronaldinho di punta contro il Chelsea

Su una cosa si può essere d’accordo: fino al 2010, Ronaldinho è stato il calciatore più forte del Mondo. Poi sono arrivati Messi, Ronaldo e…la storia la sappiamo.

Come dire di no in merito al capelluto attaccante brasiliano? Leggero, veloce, funambolico, infallibile sotto porta, Ronaldo de Assis Moreira è stato il massimo esponente del joba bonito, quel calcio brasiliano fatto di finte, tricks, velocità, spensieratezza ed ingegno applicato al calcio.
Anche in Italia abbiamo avuto l’onore di vederlo, anche se ormai, a fine carriera. Ma lo abbiamo visto e cose da joga bonito le ha fatte vedere.
Di reti, Ronaldinho ne ha segnate molte, ma il suo gesto calcistico per antonomasia lo ha fatto con la maglia del Barcellona a Stamford Bridge l’8 marzo 2005 nel match di ritorno degli ottavi di Champions League contro il Chelsea.

ronaldinho, Il gol di Ronaldinho di punta contro il Chelsea

Non ve lo ricordate? Eccolo qua.
Il Barcellona all’andata, in casa, aveva vinto 2-1: un vantaggio ottimo, ma c’era sempre il gol del Chelsea (un autogol, a dire il vero) che teneva a galla i ragazzi di José Mourinho.
Fino al minuto 38 del primo tempo però il Chelsea era avanti 3-1. In quel momento, Andres Iniesta si spinge con la palla verso l’area di rigore e vede Ronaldinho. Gli passa il pallone, il brasiliano lo prende.
Il numero 10 allora in maglia beige (o un colore simile), si è visto la strada bloccata da ben quattro difensori. Serve trovare un modo per tirare e magari segnare. Ha davanti a sé Ricardo Carvalho. Il portoghese ha nelle sue vicinanze Gallas, Terry, Gudjonsen e dietro il capelluto brasiliano stava arrivando Lampard.


Ronaldinho è fermo, il pallone davanti a sé, inizia a muoversi velocemente quasi a distrarre gli avversari. E dentro la lunetta dell’area di rigore.
E visto che lui è stato il massimo esponente del joga bonito, tiro veloce di sinistro di punta. Gol. Cech battuto. Le due squadre sono sul 3-2 e mancano ancora tantissimi minuti alla fine dell’incontro.
Ecco il tiro dell’asso di Porto Alegre verrebbe catalogato come tiro da non fare in qualsiasi scuola calcio o in qualsiasi squadra, anche amatoriale: il tiro di punta non si può vedere. Eppure Ronaldinho, Pallone d’oro a dicembre, ha fatto in modo che tutti apprezzassero quel gol. E che gol.
Peccato che non servì a niente e la squadra catalana fu estromessa dalla competizione perché il Chelsea vinse 4-2. Ma anche grazie a quel gol, le partite tra i Blues londinesi e i blaugrana catalani non sono mai più state partite banali.