Fresh And Sneak: “Converse All-Star”

corri forrest, Fresh And Sneak: “Converse All-Star”

I visi e le storie da associare alle Converse All Star sono tali e tante che ci si potrebbe scrivere un libro, mica un pezzullo per Instagram e basta. E la cosa bella è che, come spesso accade quando si parla di sneakers che hanno fatto epoca, si mischiano sport e musica, cultura di strada e cultura popolare, con tutti quei protagonisti che le hanno innalzate ad elemento prezioso e quotidiano delle nostre vite. 


Il primo eroe della lista è colui che ha dato il nome a queste storiche sneakers, apparentemente senza pretese, fatte di tela e gomma e prodotte per la prima volta nel lontano 1917: il signor Charles Hollis Taylor detto “Chuck”, professione cestista, sceglie di indossare la più geniale invenzione della ditta Converse di Malden-Massachusetts a partire dagli anni ‘20, quelli della high school, e continuerà a farlo anche successivamente, quando girerà gli Stati dell’Unione in lungo e in largo come ambasciatore del gioco. Proprio per questo motivo le All Star diventeranno molto popolari e diffuse negli USA, e dal 1932 recheranno nel “collo” della scarpa il logo che tutti conosciamo, con tanto di firma del signor Chuck Taylor e la iconica stella al centro.


Il monopolio All Star nel basket durerà per tutti i ‘60 e i ‘70 dopo avere animato anche i primi anni della neonata NBA (dal 1946), e un numero spropositato di campioni le indosserà sulle tavole delle arene americane più famose. L’immenso Wilt Chamberlain quando segna 100 punti ai New York Knicks il 2 Marzo 1962 ha le All Star ai piedi e ne diventa immediatamente il testimonial più famoso, firmandone anche una celebre campagna che racconta della sua impresa.

corri forrest, Fresh And Sneak: “Converse All-Star”


Ma gli anni ‘70, ‘80 e ‘90 delle All Star sono soprattutto quelli delle grandi rockstar che le indossano al pari delle loro chitarre: i Ramones, padri del punk newyorchese, diventano vere e proprie icone con le Chuck Taylor ai piedi sul palco del CBGB o per le strade della città, così come Angus Young nel leggendario “Duck Walk”, o Kurt Cobain e Slash, da sempre molto affezionati all’iconico modello di sneakers di casa Converse. Le All Star sono tornate, oggi stanno vivendo una seconda giovinezza, ma questa è un’altra storia.

Articolo precedenteI trasferimenti più assurdi nel calcio
Prossimo articoloSarri: “Far giocare l’Under 23”
Chicco Giuliani
Bolognese di nascita (sponda Fortitudo), ma riccionese d’adozione, Chicco Giuliani è “Deejay” da sempre e divide i suoi impegni tra radio, musica, e mondo della comunicazione. Esordisce in radio all’ età di 17 anni, quando frequenta ancora il Liceo Classico Marco Minghetti di Bologna. Dopo il liceo, arrivano i villaggi turistici, ma anche la Laurea in Giurisprudenza all’Università di Bologna e la tessera da giornalista pubblicista. Del praticantato da avvocato invece, neanche a parlarne. Dopo gli esordi nelle radio locali bolognesi (la prima è stata Radio Sfera Regione, si, proprio quella frequentata anche da Roberto Ferrari!), la lunghissima gavetta radiofonica lo porta al microfono di tante altre radio in giro per l’Italia, ma anche all’estero, a collaborare con Radio San Marino/San Marino Rtv, Radio-Tv di Stato della piccola grande Serenissima Repubblica. Contemporaneamente alla radio, che rimane sempre il primo mestiere e la prima passione, quella con la P maiuscola, Chicco esplora anche altri campi della comunicazione, collaborando per circa due anni con Il Resto del Carlino-QN, prima di passare all’agenzia di stampa AdnKronos, scrivendo spesso e volentieri di musica e spettacolo anche per periodici musicali specializzati, come “Trend Wave” e “Traxx”. Ha curato l’Ufficio Stampa dell’ Aquafan di Riccione per tre bellissime stagioni e ha collaborato con l’Assessorato al Turismo di Rimini, occupandosi anche di contenuti per il web. Come dj e produttore, invece, le più recenti stagioni professionali e (soprattutto) balneari, le ha vissute a Riccione, suonando in molti club rivieraschi di riferimento. Ha partecipato a due edizioni della Molo Street Parade di Rimini (2013 e 2014) suonando nel main-stage, e in questi anni ha altresì avuto modo di dividere la consolle con tanti djs e producer di fama mondiale. Nella primavera 2014 col suo singolo “Bollelai”, è arrivato fino alla posizione n. 12 della Deep House Chart di Beatport; la sua traccia “Around”, rilasciata dalla leggendaria King Street di New York, è stata invece inclusa in “House of Ibiza 2015 Sampler Ep” e in “Amsterdam 2015”, mentre il singolo “Disco”, licenziato da Ministry of Sound, è stato pubblicato d’estate su “Hed Kandi Ibiza 2016”, il capitolo estivo della famosissima collana di compilation internazionali dedicato ai successi dell’isola Balearica. Da Giugno 2017 fino ad Agosto 2019 ha condotto Megajay, mentre nella stagione 2019/2020 è al timone di Nightcall insieme a Vittoria Hyde nella notte di Radio Deejay, dal lunedì al giovedì dall’una alle tre, e il sabato tra le 20 e le 23