Faraoni guida le 5 scommesse in difesa

Il terzino dell’Hellas guida le nostre 5 scommesse per il reparto difensivo della 34esima giornata.

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VERONA, ITALY – NOVEMBER 24: Davide Faraoni of Hellas Verona celebrates during the Serie A match between Hellas Verona and ACF Fiorentina at Stadio Marcantonio Bentegodi on November 24, 2019 in Verona, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Davide Faraoni (VERONA-SPEZIA). Non sembra fermarsi l’emorragia di sconfitte dell’Hellas (4 sconfitte consecutive e 7 nelle ultime 8), che ha nel suo terzino destro il giocatore più in forma e quello che sta mostrando più garra in questo finale di stagione. Dopo l’assist per il goal di Salcedo contro la Fiorentina, che ha portato a 5 il numero delle assistenze stagionali, domenica contro l’Inter si è visto ingiustamente annullare la rete del pareggio. Sulla fascia destra non si riposa un secondo, spingendo il piede sull’acceleratore fino a quando non rimane a secco.
Nell’anticipo pomeridiano di sabato il Verona affronterà lo Spezia e il suo 4-3-3. I liguri, ad eccezione del match contro l’Inter, hanno subito almeno due goal nelle ultime 5 giornate e si trovano in difficoltà nell’affrontare gli esterni di spinta, soprattutto a causa del centrocampo a 3. Per queste ragioni, ci sembra un’ottima idea continuare a scommettere su Faraoni.

Davide Zappacosta (LAZIO-GENOA). Come previsto, contro lo Spezia si è rivelato uno degli uomini del match, mettendo continuamente in crisi la fascia destra dei liguri e riportando il Grifone alla vittoria, che mancava da 5 giornate.
Grazie a questo successo il Genoa ha potuto prendere una boccata d’ossigeno e allontanarsi dalle zone calde della classifica. Tuttavia la salvezza non è ancora stata raggiunta, per questo, nel match domenicale contro la Lazio, dovrà provare a strappare almeno un punto. I biancocelesti vengono dalla vittoria, mai messa in discussione, contro il Milan, ma in difesa dovranno sopperire a numerose assenze. Sulla fascia di competenza di Zappacosta dovrebbero giocare Lazzari e Marusic. Il primo predilige la fase di spinta, ma con l’aiuto di Criscito non dovrebbe costituire un problema per l’ex giocatore di Chelsea e Torino; Marusic, invece, verrà adattato difensore nella difesa a 3, un ruolo che potrebbe metterlo in grossa difficoltà, soprattutto di fronte a un giocatore di spinta come Zappacosta.

Berat Djimsiti (SASSUOLO-ATALANTA). Negli ultimi due match contro Bologna e Roma non è mai stato messo in difficoltà, portando a casa in entrambi i casi un 6,5 ottimo per chiunque giochi con il modificatore. In difesa fa valere tutto i suoi centimetri e la sua prestanza fisica per dominare sui centravanti avversari, lasciando loro poche occasioni. In attacco, invece, risulta sempre pericoloso sui calci d’angolo, come accaduto domenica contro gli emiliani, quando ha rischiato di segnare sul finale.
In questo turno di campionato l’Atalanta dovrà affrontare il Sassuolo, che viene da una striscia positiva di quattro vittorie consecutive. Anche la Dea, però, è in uno stato di forma eccellente e, ora che si trova da sola al secondo posto, dubitiamo che andrà a perdere punti proprio sul più bello. Le due compagini sono tra le squadre con il gioco più spettacolare della Serie A, con la caratteristica di affrontare sempre gli avversari a viso aperto. All’andata, infatti, la partita terminò con un sonoro 5 a 1 per gli uomini di Gasperini e noi scommettiamo che il match si riproporrà sulla medesima falsariga.

Martin Erlic (VERONA-SPEZIA). Dopo la clamorosa rimonta a danni del Crotone, che ha portato alla causa ligure 3 importantissimi punti, lo Spezia ha ottenuto solo un punto (pareggio contro l’Inter) nelle ultime 3 giornate, facendosi così risucchiare nella lotta per non retrocedere. Nell’ultimo match contro il Genoa il difensore croato ha faticato di fronte alla poliedricità dell’attacco rossoblù, ma nella prossima partita contro il Verona le cose dovrebbero cambiare. La squadra veneta, infatti, gioca con il solo Lasagna come punta, a secco da 5 giornate e che in campionato ha esultato solamente in quattro occasioni. Il gigante croato quindi non dovrebbe trovare difficoltà nel contenere l’ex attaccante del Carpi. Occhio anche a calci d’angolo e calci piazzati dove, con due goal, Erlic ha consegnato allo Spezia due vittorie fondamentali. E vedendo l’altezza dei giocatori dell’Hellas, una sua possibile rete potrebbe essere non così improbabile.

Wilfried Singo (TORINO-PARMA). L’esterno ivoriano è certamente una delle poche note liete nella stagione dei granata. La sua forza fisica unita alla sua velocità palla al piede hanno allertato subito gli scout di grande squadre, pronte a fare un’offerta al club di Urbano Cairo. Nelle ultime uscite ha alternato le solite sgroppate in fase offensiva a qualche piccolo errore di troppo in difesa, frutto soprattutto della giovane età. In ogni caso, il 6 in pagella se l’è sempre portato a casa.
Dando un’occhiata al calendario del Torino, quello contro il Parma sarà il primo di una serie di match cruciali per la rimanenza nella massima serie. Gli emiliani sono pressoché sicuri di andare in Serie B, per questo potrebbero lanciarsi in attacco senza pensare troppo al punteggio. Questa potrebbe essere una buona notizia per il Toro che, grazie al contropiede, recentemente ha rifilato 3 goal alla Roma. Inoltre, il centrocampo a 3 del Parma dovrebbe favorire Singo, che potrebbe vedersi di fronte a sé una prateria dove poter dar sfogo a tutti i suoi cavalli.