El segna semper lü, si chiama Dardan Vuthaj

vuthaj, El segna semper lü, si chiama Dardan Vuthaj

Dusan Vlahovic con 11 gol; Massimo Coda con 8 gol; Francesco Galuppini con 14 gol, Simone Magnaghi con 11 reti e Luca Moro con 16 gol. Questi giocatori sono, a oggi, i capocannonieri della Serie A, della Serie B e dei tre gironi di Serie C.
Questi attaccanti vedono i loro avversari dall’alto del loro primo posto anche se le loro squadre non sono prime nelle loro serie.
Questi però sono i bomber delle loro squadre.
E che cos’è il “bomber”? Il bomber è quello che segna a raffica. Quello che vede la porta, quello che ha il fiuto del gol, quello che ha “fame” di vittoria. In un numero, il 9 sulla maglia.
Eppure a oggi c’è un giocatore (un attaccante, per la precisione) che supera tutti questi appena citati dal punto di vista realizzativo. Un giocatore non mainstream che gioca in una categoria non mainstream e che gioca in una squadra non mainstream.
Questo giocatore si chiama Dardan Vuthaj ed è il numero 9 del Novara FC, la squadra oggi in vetta al girone A di Serie D. Cosa ha di particolare Vuthaj? Ha segnato 16 gol finora in campionato.

Uno potrebbe obiettare: ha fatto gli stessi gol di Moro del Catania, in Serie C. Certo, solo che Moro le sue marcature le ha siglate in quattordici partite, mentre l’attaccante del Novara FC le ha siglate in tredici partite. Moro ha una media di 1,14 gol a partita, Vuthaj di 1,23. Due fenomeni senza ombra di dubbio, ma visto che i numeri hanno sempre ragione Vuthaj è un poco più fenomeno dell’attaccante della squadra del “liotru” (anche se ha sei anni in più di lui).
Grazie alla verve realizzativa del suo cannoniere, il Novara FC oggi ha due punti di vantaggio sulla seconda in classifica Derthona e per la seconda settimana consecutiva vedrà le avversarie dall’alto e spera di chiudere il campionato il prossimo 15 maggio in quella posizione, vincere quindi il campionato e venendo promosso in Serie C, grande obiettivo della squadra piemontese che ha sostituito, dallo scorso 20 agosto, nel cuore dei tifosi cittadini il Novara Calcio (ma che con questo non ha nulla a che spartire). E se il Novara Football Club oggi è primo in classifica grande parte del merito ce l’ha questo ragazzo che vive per il gol e che ha segnato il 52% dei gol della squadra (16 reti su trentuno). Numeri da record tenuto presente che delle partite di campionato sin qui disputate, Dardan Vuthaj le ha giocate tutte dal 1’ e non è mai stato sostituito o subentrato.

Ma chi è Dardan Vuthaj? La storia di “Dardagnan” parte da Milot, frazione di Kurbin, Albania, e lui arriva in Italia nel 2012 tesserato dalla formazione Primavera del Genoa e poi un giro per l’Italia che lo ha visto giocare prevalentemente in Serie D con Savona, Chiavari, Bra, San Donato Tavernelle, Monopoli, Delta Porto Tolle, Campodarsego, Imolese e Rimini con due esperienze anche in Albania con il Laçi ed in Svizzera con il Cortaillod.
Vuthaj è stato portato ad inizio settembre al “Piola” dall’allora direttore sportivo del Novara Giuseppe di Bari perché la squadra, nata solo lo scorso 20 agosto, aveva bisogno della punta “cattiva”. Vuthaj era libero, svincolato, senza contratto. Uno dei tanti misteri del calcio, anche di provincia: senza contratto un giocatore che la stagione precedente aveva segnato 21 gol nel Rimini. Ora è già a 16 reti: se continuerà su questi livelli, potrebbe arrivare ad almeno quarantotto!
Vuthaj ha debuttato (come tutta la squadra) il 12 settembre in casa contro il RG Ticino nel turno preliminare di Coppa Italia di Serie D. Una settimana dopo l’esordio casalingo contro l’Asti e primo gol dell’ariete albanese al 59’. Da allora, Vuthaj ha fatto più gol che partite giocate con la prestazione super nel match casalingo contro il Casale dove ha segnato tre reti: tripletta, tre punti pesanti per la classifica e pallone portato a casa..


I tifosi del Novara FC, alla loro prima stagione della loro storia in Serie D quando solo dieci anni fa di questi tempi erano in Serie A, si tengono stretto il loro bomber che quando segna esulta sotto la Curva Nord e anche sotto la curva avversaria (vedasi il secondo gol contro il Casale) e che è diventato famoso in tutta l’Italia calcistica per la caterva di gol che sta segnando.
Tutti sperano che la sua fame di gol non finisca mai anche perché i record (di gol) sono fatti per essere superati.

Scritto da Simone Balocco - Guarda la Redazione