Chi è Achraf Hakimi: cinque curiosità sul nuovo esterno dell’Inter

Curiosità Hakimi: dall’arrivo al Real Madrid, nelle giovanili, al record in Bundesliga… In cinque punti, tutto quello che bisogna sapere sul talento marocchino firmato dall’Inter di Conte.

Con l’arrivo di Achraf Hakimi all’Inter, si infiamma ufficialmente il calciomercato estivo. Un colpo da novanta per i nerazzurri di Antonio Conte, il primo in vista della nuova stagione che partirà a settembre. Il terzino marocchino classe 1998 è stato acquistato dal Real Madrid per 40 milioni di euro più bonus (legati al raggiungimento di prestazioni individuali e di squadra). Dal 2018 ha giocato in prestito al Borussia Dortmund, ma al rientro a Madrid non ha trovato garanzie di titolarità e quindi ha scelto di trasferirsi altrove. Saprà mostrare tutto il suo talento anche in Serie A? In attesa di vederlo all’opera sul campo, proviamo a conoscerlo meglio attraverso cinque curiosità.

Curiosità Hakimi, Chi è Achraf Hakimi: cinque curiosità sul nuovo esterno dell’Inter
Curiosità Hakimi

CURIOSITÀ HAKIMI: IL CALCIO E L’ATLETICA LEGGERA

Il destino ha voluto così, “per fortuna”. Il calcio avrebbe perso un talento cristallino (non lo avrebbe mai avuto) se Achraf Hakimi non si fosse opposto alla scelta della madre. Lei voleva che il figlio praticasse atletica leggera, judo e nuoto. Lo iscrisse ai corsi ma il piccolo Achraf aveva in testa soltanto il pallone, quello incollato ai piedi. La storia che seguì è nero su bianco. Da ieri, azzurro su nero.

AL REAL PER UN PO’ DI PALLONI

Con 21 anni conta già quattro maglie appese in salotto. E che maglie! A sette anni muove i primi passi nelle giovanili dell’Ofigevi e dopo una stagione viene intercettato dal Real Madrid che ne coglie il talento cristallino. Chissà se i dirigenti delle merengues già nel 2006 avevano immaginato la sua esplosione, lui arrivato a Madrid per una cifra davvero irrisoria. Anzi, parlare di cifra in verità è sbagliato, perché il piccolo Achraf fu tesserato dai blancos in cambio di un po’ di palloni. All’Ofigevi infatti più di un dirigente si lamentava della carenza di attrezzature per gli allenamenti e in quell’occasione ci penso il Real a sistemare le cose. Oggi Hakimi vale 40 milioni di euro, la somma investita dall’Inter per aggiudicarsi il suo cartellino. Più o meno il costo di 400mila palloni.

PRIMO ARABO A MADRID

Dopo la trafila nella cantera del Real Madrid, viene scelto da Santiago Solari per la rosa del Real Madrid Castilla, società satellite delle merengues iscritta in Segunda Division B. Tra i professionisti, nella stagione 2016/2017 Hakimi mette a seguo una rete in 28 uscite ufficiali. L’esordio in prima squadra, nel Real, arriva invece il 1° ottobre 2017 al Santiago Bernabeu contro l’Espanyol. Due a zero per i padroni di casa il risultato al novantesimo, con Achraf titolare e in campo fino al triplice fischio. Un giorno storico per i blancos, che per la prima volta nella loro storia schierano nell’undici un giocatore di origini arabe. Da quel giorno il Real Madrid gode di un’alta considerazione anche tra gli appassionati di calcio del Nordafrica.

IL BOLT DEL CALCIO

Curiosità Hakimi. Una gazzella, ed è per questo che la madre quindici anni fa lo voleva e lo vedeva in pista, non dentro ma attorno al campo. L’atletica leggera però non ha mai convinto Hakimi, come invece quel pallone da calcio incollato ai piedi. È un terzino destro, ma anche a sinistra fa valere le sue qualità. Spesso viene impiegato poi da esterno di centrocampo. Ha tutte le caratteristiche per ricoprire quel ruolo. Intanto perché atletico appunto, perché corre. E corre come un pazzo. Il suo sprint ha convinto l’Inter, nel 2018 aveva convinto il Borussia Dortmund che l’ha adottato per due anni in prestito dal Real. In Bundesliga Achraf ha vinto una Supercoppa di Germania (a Madrid Champions e FIFA World Cup) e tagliato un record destinato a restare suo per molti anni, forse addirittura per sempre: in una partita ha raggiunto i 36,5 km all’ora. Una saetta. Per rendere l’idea, nel 2009 Usain Bolt ha firmato il record del mondo sui cento metri con una media di poco superiore ad Hakimi: 37,578 km all’ora ed era a bordocampo. Usain era in pista, senza l’erba a frenarlo, gli scarpini chiodati e un pallone di cuoio da controllare.

HUBA ABOUK, LA COMPAGNA ATTRICE-MODELLA

Insieme ad Achraf Hakimi a Milano è arrivata anche la bellissima compagna, Huba Abouk. Chi è Huba Abouk? È un’attrice spagnola, una delle più apprezzate e non soltanto per il suo aspetto fisico da modella. Nata nel 1986, ha origini libiche e tunisine, ha studiato filologia araba e arte drammatica e parla ben cinque lingue (lo spagnolo, l’arabo, l’inglese, il francese e l’italiano). Il primo ruolo sul piccolo schermo all’età di 24 anni: ha vestito i panni di Lys nella serie televisiva “La Isla de los nominados”. Cresce in popolarità dopo l’apparizione nella serie poliziesca “El Principe”, in Spagna campione d’incassi. È stata premiata come “Icona di bellezza femminile” dal Cosmopolitan Beauty Award nel 2014 e sui social conta un milione di followers. A febbraio la coppia ha avuto un figlio: Amin.

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Fondatore e direttore editoriale di Daily Milan, è un giornalista con anni di esperienza nel settore della comunicazione e del marketing sportivo e una forte passione per il Milan e la sua gloriosa storia. Fondatore del blog "il vero Milanista", poi Direttore Responsabile dei portali "Delta Press", dopo cinque anni di esperienza nel ruolo di Marketing & Communication Director di Pallacanestro Biella, Società sportiva iscritta al campionato di basket italiano di Serie A2, da maggio 2019 è entrato a far parte del team creativo della community "Che Fatica La Vita Da Bomber" e della Social Home "Milo4".