Abbiamo intervistato uno dei tifosi milanisti più famosi di sempre, Tiziano Crudeli. Tartassato dalle nostre domande, il giornalista rossonero ci ha risposto sempre con grande pazienza, per la quale lo ringraziamo. Del resto, oltre ad essere un amante ed un esperto del pallone, Tiziano sarà sempre un vero bomber come piace a noi! Tempo fa fu intervistato anche dai nostri amici di calciomercato247.it, i quali salutiamo calorosamente. Vi invitiamo a seguirli!

CLOSING E SOCIETÀ

Iniziamo dalla questione closing, una questione che sta facendo discutere molto in questi giorni. Che ne pensa di questa situazione?

“Se c’è un gruppo forte e disposto ad investire 200/300 milioni, credo che ci sia una sorta di attendibilità che l’operazione vada in porto. La garanzia è questo accordo lo firma Fininvest, un’azienda abituata a lavorare ad altissimi livelli e ad avere a che fare con gente attendibilissima.”

Il Milan non sarebbe la prima squadra a cambiare società passando in mani non italiane. È un calcio che si sta modernizzando… qual è la sua opinione su questo cambiamento?

“Io sono sentimentale ed è chiaro che quando andrà via Berlusconi mi dispiacerà. Con lui abbiamo vinto trofei importanti. Sotto la sua gestione abbiamo visto un Milan spettacolare in Europa e nel mondo. Mi rendo conto però che oggi quello che conta è la disponibilità economica, necessaria per costruire una squadra di alto livello. Per questo servono persone pronte ad investire parecchio denaro.”

CALCIO GIOCATO

Il Milan ha vinto ancora e ha portato a casa altri 3 punti importanti, nonostante non si sia visto un grandissimo gioco. Un tifoso rossonero dovrebbe essere soddisfatto attualmente o no?

“Prima abbiamo parlato del contesto societario, il che ci porta a vedere anche gli acquisti fatti nel mercato. Sono arrivati giocatori sui quali eravamo tutti molto diffidenti ma io credo che ora ci siano dei motivi per cui bisogna essere soddisfatti. Montella ha lavorato bene. La squadra non è di altissimo livello. È una buona squadra… il traguardo dell’Europa League è alla portata. Però devo dire che è una squadra che segna poco. Solo 42 gol, molti meno di quelli del Napoli per esempio.”

Il campionato è ormai definito: le posizioni rimarranno queste o bisogna attenderci qualche colpo di scena nel finale?

“Sinceramente credo che le posizioni siano già definite. Forse ci potrà essere una corsa specifica per il secondo posto. Non penso che altre squadre possano insidiare le prime tre del nostro campionato…”

IL PERSONAGGIO

Lei è molto conosciuto soprattutto nel mondo del pallone. Piace tanto anche alla gente. La domanda è: che vita fa Tiziano Crudeli?

“Io sono appassionato di calcio. È il mio lavoro, la mia ragione di vita. Seguo il calcio a tuttotondo. Dal settore giovanile fino all’agonismo. Io sono in continuo aggiornamento, sempre al passo coi tempi. Mi piace studiare molto le statistiche. Esse avvalorano e argomentano in particolare certi ragionamenti che si fanno nel calcio.”

Crudeli, CFVB intervista Tiziano Crudeli: Il calcio la mia ragione di vita. Closing Milan? Secondo me…Che definizione dà di Bomber?

“Il bomber non è solo quello che segna tanti gol, ma anche uno che ha una grande potenza fisica davvero travolgente. Nel calcio moderno tra i bomber troviamo però anche gente minuta, come per esempio Mertens…”

Ringraziamo Tiziano Crudeli per la disponibilità concessaci. Gli auguriamo il meglio per il futuro!

Aggiornato il 6 Settembre 2017

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