Berardi e le 5 scommesse in attacco

Domenico Berardi torna tra le 5 scommesse in attacco del campionato di Serie A.

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Domenico Berardi (CROTONE-SASSUOLO). Torna tra le nostre scommesse per il reparto offensivo più per match che per forma. Il suo ritorno dopo un lungo stop non gli consentirà ancora di dare lustro a tutte le sue capacità, ma oggi rappresenta il modo più semplice per tornare alla vittoria. Con il numero 25 in campo il Sassuolo ha raccolto il 57% delle vittorie e già questo potrebbe influire sulla fiducia della squadra. Il suo mancino delicato potrebbe tornare molto presto a scrivere pagine importanti in inchiostro nero e verde e farsi trovare pronti ci sembra essere al momento l’unica cosa che conta. SCHIERARE!

Musa Barrow (BOLOGNA-BENEVENTO). Una gara delicata che potrebbe influire sul futuro di queste due squadre. Un campionato non semplice quello affrontato dagli uomini di Sinisa fino a questo momento che potrebbe però presto cambiare. A Musa è stato chiesto di studiare per diventare una prima punta, mettendo un po’ da parte le sue partenze dalle corsie e lavorare maggiormente sulle palle in area. Nella scorsa gara è tornato bello carico e con la doppia messa a segno sembra aver ricaricato le batterie per tornare decisivo come nella seconda parte di stagione dello scorso campionato. Scommessa? Non troppo.

Luis Muriel (CAGLIARI-ATALANTA). Con il pilota automatico. Questo giocatore è in grado di sorprendere tutti partita dopo partita e con la sua media gol in rapporto ai minuti giocati non è semplice da tenere fuori. All’andata contro il Cagliari è inutile dirvi che andò a segno e in terra sarda potrebbe ripetersi alla faccia di Paganini. Il solito ballottaggio con Zapata è diventato fisso quasi quanto l’appuntamento millenario con i Simpson dopo pranzo, ma a noi poco importa. Muriel da schierare sempre e comunque.

Keità Balde (SAMPDORIA-FIORENTINA). L’atipico numero 10 della Sampdoria torna al centro dei nostri pensieri. Le sue caratteristiche ci obbligano a consigliarvelo in questa gara principalmente per due motivi. La sua rapidità potrebbe essere letale sulle ripartenze, e la sua capacità nei dribbling potrebbe aprire voragini nelle difesa viola. Senza dubbio un brutto cliente per Pezzella e Milenkovic (recuperato dalla squalifica), per intenderci il più scomodo da affrontare con la maglia blucerchiata in dosso.
Se volete scommettere, questa ci sembra essere una buona carta.

Rafael Leao (SPEZIA-MILAN). Un giocatore ritrovato per Pioli sia dal punto di vista comportamentale sia dal punto di vista tattico. Provato in un paio di gare come vice Calhanoglu, il portoghese non ha di certo deluso ma anzi ha fatto vedere che la sua classe può trovare luce anche in zone diverse del campo. All’andata contro lo Spezia siglò una doppia di grande qualità e questo potrebbe essere un primo indizio da prendere in considerazione. Probabilmente partirà dalla panchina, ma a nostro avviso potrebbe entrare con una gara ancora da decidere. Si può fare!