Astrofisici nel Manchester City

Il Manchester City assume astrofisici per l’analisi dei dati dei calciatori.

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La stagione del Manchester City

Il Manchester City inizia il campionato prima con una vittoria e poi con una sconfitta. I Citizens faticano a ingranare, ottenendo risultati altalenanti. Dopo due successi consecutivi, la squadra di Pep Guardiola incappa in altrettanti pareggi, prima nel derby contro lo United e poi contro il West Bromwich che lo allontanano dai primi quattro posti della classifica. Verso dicembre, i Citizens ingranano sul piano del gioco e su quello realizzativo dando inizio a una serie di quindici vittorie consecutive, tra cui spiccano quelle con Everton, Chelsea, Liverpool, Tottenham e Arsenal, che li proiettano al primo posto in classifica con quattordici punti di vantaggio sul Manchester United secondo.

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Un team di astrofisici al City

Il Manchester City di Guardiola è primo in Premier League. Non sembra però bastare a un perfezionista come Pep. Come riportato dal Daily Mail, per rendere il suo Manchester City una macchina perfetta, l’ex Barcellona e Bayern avrebbe chiesto di assumere un team di astrofisici, in modo da riuscire a raccogliere dati sempre più importanti per poterli poi analizzare. Tutto questo per aumentare le prestazioni della sua squadra. Conferma che arriva dallo stesso club inglese che ha ammesso nove assunzioni nell’area dati, aggiungendo che tutti i neo assunti in casa City hanno una formazione in fisica e che lavoreranno nei 10 club del City Football Group. L’obiettivo dichiarato è di formare un vero e proprio team di analisi dei dati. I primi approcci sono stati effettuati nel campionato giovanile, con Brian Prestidge, direttore del gruppo di analisi dei dati che ha sottolineato come l’ambiente calcistico basato sulla fisica sia perfetto per imparare attraverso la simulazione e per testare concetti tattici.