5 sicurezze a centrocampo per la 30° giornata

5 centrocampisti da schierare al Fantacalcio nella 30° giornata del campionato di Serie A.

5 sicurezze a centrocampo, 5 sicurezze a centrocampo per la 30° giornata

Rodrigo De Paul (UDINESE-TORINO). La sua ultima gara non ha convinto nemmeno lui, ma Rodrigo guardando le statistiche stagionali difficilmente sbaglia due gare consecutive. 9 i punti che separano il Torino dall’Udinese, un divario troppo ampio da colmare in 9 gare restanti. Il Torino in questa gara ha sicuramente più motivazioni, ma attenzione a sottovalutare le ripartenze della coppia argentina. All’andata fu una delle gare più da bonus con un over 4,5 soddisfatto da un 2-3 finale per i friulani. Anche dalla gara di ritorno ci aspettiamo una bella abbuffata e allora perchè non scommettere sul protagonista indiscusso della stagione bianconera. Fantasia, tecnica e rigori al servizio dei fantallenatori che hanno bisogno di punti per continuare a lottare fino alla fine del fanta. Rincon gli dedicherà una marcatura speciale, ma a nostro avviso l’imprevedibilità tattica del 10 dell’Udinese farà la differenza. 6 gol e 6 assist in 28 partite possono bastare, ma noi vogliamo la doppia cifra.

Federico Chiesa (JUVENTUS-GENOA). Le sue prestazioni e le sue medie ci obbligano ogni santa giornata a proporvelo tra le sicurezze di giornata. Il posto per il giocatore più in forma del campionato è sempre e solo suo, ormai da ottobre e sfido a dire il contrario. In 26 gare disputate ha collezionato 8 reti e 5 assistenze per i compagni, numeri pazzeschi se pensiamo alla scorsa stagione in maglia viola. Un giocatore che a Torino sembra aver trovato la dimensione perfetta, un salto di qualità naturale un po’ come bere un bicchier d’acqua. Uno dei pochi a salvarsi in questa stagione complicata all’ombra della Mole, uno insomma su cui poter contare sempre e comunque. SCHIERARE con il pilota automatico!

Lorenzo Pellegrini (ROMA-BOLOGNA). Al momento le probabili lo danno al fianco di Veretout nei due centrali davanti alla difesa, anche se noi ci crediamo poco. Dove lo metti sta e gioca bene, ma i suoi numeri in posizione più avanzata non possono non essere presi in considerazione da Fonseca. La Roma ha bisogno delle sue geometrie, dei suoi inserimenti, e soprattutto dei suoi gol e difficilmente senza riuscirà a centrare gli obiettivi prefissati. All’andata contro il Bologna aveva partecipato attivamente alla manita, con un gol e un assist che avevano regalato ai suoi fantallenatori un 11,5 da incorniciare al muro. Con il passare dei minuti ci aspettiamo un suo ritorno nel ruolo di mezzala offensiva, tanto per ricordare a tutti le sue capacità realizzative sotto porta.

Roberto Soriano (ROMA-BOLOGNA). Sinisa lo ha definito come il migliore centrocampista italiano al momento e anche se è di parte diciamo che tutti i torti non li ha. Se parliamo di medie realizzative è senza alcun dubbio il migliore, con 9 gol senza rigori è il re dei killer nevralgici. La sua intelligenza tattica, la sua capacità di inserimento e la sua furbizia in fase difensiva, gli permettono di tenere i ritmi alti per tutti i 90 minuti e regalare colpi di classe con grande lucidità. Le sue due ultime prestazioni non hanno di certo convinto, due 5,5 anonimi decisamente non adatti a Roberto. La Roma di Fonseca con 44 gol subiti è la squadra tra le prime 8 della classe ad aver preso più reti e questo ci spinge a pensare che non si fermerà di certo ora. Le fatiche di Coppa potrebbero aumentare l’indice di probabilità e il numero di gol presi da inserimenti centrali fare il resto. Perchè schierare Soriano? Semplice per raccogliere bonus in vista del finale di stagione.

Franck Kessiè (PARMA-MILAN). Torna a farci compagnia tra le sicurezze di giornata il carissimo “Presidente“. Partita delicata per entrambe le formazioni, c’è chi pensa allo scudo e chi a rimanere nella massima serie. In questa tipologia di gare affidarsi all’esperienza e ai tiratori di calci piazzati potrebbe rivelarsi decisivo ed ecco allora che spunta dalla soffitta il nome di uno dei protagonisti indiscussi di questa stagione rossonera. Dopo Ibra il più decisivo, e dopo i portieri e Schouten (198) quello ad aver recuperato il maggior numero di palloni, 197 per l’esattezza. Un giocatore che rappresenta il sinonimo perfetto di completezza, un centrocampista totale tra i migliori al mondo. Ci affidiamo ai senatori in questo finale di stagione, del resto Pioli farà la stessa e identica cosa.