5 scommesse in difesa per l’undicesima giornata

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Jens Stryger Larsen (TORINO-UDINESE). Per questo match abbiamo scelto due esterni bassi in grande forma, Stryger Larse e Singo. Il danese potrebbe rappresentare la vera spina nel fianco per la difesa granata, un giocatore in grado di dialogare molto bene nello stretto con i compagni e affondare in modo deciso sulla fascia. Nelle prime 4 gare giocate dopo il problema al gluteo non ha regalato particolari emozioni ma la forma messa in luce contro la Lazio ci fa ben sperare.

Wilfried Singo (TORINO-UDINESE). Giocatore rivelazione della stagione almeno dopo le prime partite giocate. La sorpresa che non ti aspetti, il classe 2000 in grado di dettare legge anche contro giocatori di livello, vedere la gara contro la Juventus. Una vera forza della natura muscolarmente parlando, dotato anche di una buona tecnica. I suoi strappi potrebbero essere decisivi nella gara contro l’Udinese. Al mercato di riparazione ci farei un bel pensierino.

Simone Bastoni (CROTONE-SPEZIA). Un giocatore che ci ha sorpreso molto, e che se facciamo riferimento alle statistiche alla voce azioni pericolose è spaventoso. Non in piena forma e a rischio panchina ma noi ci vogliamo credere perchè in campo lo Spezia si affida molto alla sua velocità. Giocatore completo in grado di fare la differenza contro un avversario come il Crotone. Unica incognita la marcatura su Messias ma noi lo inseriamo perchè crediamo in bonus ghiotti dopo i legni presi.

Cristiano Biraghi (ATALANTA-FIORENTINA). Un giocatore che ci è sempre piaciuto, sia per il suo costo non impossibile sia per la pericolosità a statistiche in mano in zona bonus. Atalanta-Fiorentina a nostro parere regalerà molte gioie ai fantallenatori e magari anche qualche dolore, una partita decisiva per le sorti della giornata e Cristiano potrebbe fare il Ronaldo nella partita che non ti aspetti.

Duarte Mario Rui (NAPOLI-SAMPDORIA). Potrebbe essere la sua partita, tatticamente almeno sulla carta lo è. Da quel lato la Sampdoria è molto fragile, e con i soliti movimenti di Insigne a entrare la corsia potrebbe iniziare a chiamarlo per nome…”Mario”. A parte questi film di fantascienza, l’esterno del Napoli ha nei piedi gli assist giusti e allora perchè non schierarlo.