-Da Policoro con furore-

“Se giochi nella Juve devi saper sfruttare ogni occasione”…

Credo che queste parole siano state tatuate sul corpo di Simone Zaza il primo giorno di ritiro a vinovo.

Già perché in una notte, come quella di ieri, Zaza è entrato di diritto nell’Olimpo degli idoli del popolo juventino.

Doppietta in un derby, si di Coppa Italia, ma pur sempre un derby! Una coppa ricca di sorprese, ricca di “piccole” che eliminano le “grandi”.

E Simone che fa? Entra in campo con una grinta che nemmeno Rocky contro Ivan Drago, pressa, corre e lotta su ogni uomo! In cinque minuti prende un giallo e ne rischia altri 28, mostrando che i suoi tatuaggi sono chiaramente derivanti da una gang di stupratori newyorkesi.

Poco dopo decide di trasformare un cross in una perla di straordinaria fattura, quel tiro provato altre 100 volte finisce 99 volte al terzo anello o forse anche a Venaria.

Nel secondo tempo raddoppia e rischia altre 4 ammonizioni rincorrendo un avversario fino alla sua area; Allegri, che non vedeva tanta grinta dai tempi di Firicano, decide quindi di sostituirlo, non per la standing ovation, ma perché era finalmente arrivata la camicia di forza.

Zaza è arrivato… Ora è lì, accanto a Maresca negli idoli post derby!

M.C.

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