Top e flop Milan-Spal 2-0: Biglia come Re Mida, Calhanoglu loading 75%

Il Milan batte a San Siro una timida e impacciata Spal e vola cosi a meno tre dalle capolista Napoli e Juventus. Partita ad alto contenuto di sonnolenza e gran voglia di cambiare canale, decisa da ben due calci di rigore per i rossoneri e dove sembrano essere risorti alcuni morti viventi come Zapata e Ignazio Abate.

Top e Flop Milan Spal

Rodriguez (MILAN): Sfonda sulla fascia cercando il gol a tutti i costi, ma lo trova solo su un calcio di rigore concessogli dal compagno Kessiè. San Siro si chiede il perché, lo stesso i fantallenatori di mezza Italia che han puntato tutti su Sturaro per mettere un centrocampista in più col nuovo 3-6-1, ma nessuno sa che lui è il primo a credere e a puntare in sè stesso, e contro i suoi compagni fantallenatori Kessiè, Kalinic e Andre Silva stasera non c’è storia. Strana strategia ma vincente 7 Genio incompreso

Kessiè (MILAN): La sfida di centimetri contro Gomis lo esalta ma con quel taglio di capelli forse non può andare molto lontano. Il primo calcio di rigore glielo ruba Rodriguez, ma lui calmo e paziente, sa che l’occasione giusta è nell’aria e al secondo calcio di rigore concesso dall’arbitro non ci pensa due volte a sfondare la porta come solo lui sa fare. 8 Kessiè mica un ladro di occasioni?

Biglia (MILAN): Con le presentazioni non ci siamo, ma coi piedi è pura poesia. Soprannominato “Pino La Lavatrice” dai compagni, la comunicazione non sarà il suo forte, ma tutti i palloni che lui tocca diventano oro per i suoi compagni. 8.5 Re Mida

Lazzari (SPAL): Ha un cliente scomodo come Rodriguez sulla destra, e la parabola di Davide che batte Golia non è molto azzeccata per lui questa sera. Ma il buon Manuel ce la mette tutta e prova con tutte le sue forze a dare una scossa alla sua squadra. Peccato che l’attacco spallino oggi ha iniziato il periodo di letargo. 7.5 Alzati e Cammina

FLOP

Paloschi (SPAL): Ai tifosi rossoneri vorrebbe dimostrare qualcosa, ma nessuno dei presenti a San Siro si ricorda di lui. E per di più Bonucci, Romagnoli e Zapata lo bloccano con estrema facilità e lui può muoversi con il pallone immaginario che si porta da casa e che vede solo lui. 5 sono sempre i sogni a dare forma al mondo

Viviani (SPAL): Avrebbe anche tecnica, tenacia e grinta, tutte cose che servono quando sei in Serie A. Poi però vede Biglia, si innamora e si toglie il cappello al suo cospetto. 5 Innamorato

Calhanoglu (MILAN): Sta crescendo e si vede, ma la Serie A è completamente diversa dalla Bundesliga. E a fermarlo è Federico Mattiello con la gamba ricostruita e questo fa capire che ancora deve trovare la condizione per integrarsi meglio. 5.5 CALHALOADING 75%

 

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