Top e flop Juventus-Chievo: Dybala sublime, Chievo poco Inglese

Dopo l’amatissima sosta delle Nazionali, finalmente ricomincia la Serie A con un match molto consigliato ai cardiopatici. Allegri teme il Chievo, come sottolineato in conferenza stampa e, coerentemente, schiera la terza squadra con Lichtsteiner (escluso dalla lista Champions) addirittura come capitano, che conferma di essere abituato al ruolo di leader posizionando la fascia come paragomito per coprire la ferita rimediata dagli ultras lettoni la scorsa settimana. Tutto facile per la Juve 2.0, che vince 3-0 conducendo la scialba partita con la maestria dei campioni titolari, tranne nei primi minuti del secondo tempo quando il Chievo ha pressato più di un procuratore sportivo il 31 agosto. Postazione VAR oggi più inutile di Antonio Donnarumma.

Top Juventus

Dybala: Allegri nota qualcuno abbandonare lo stadio per la noia e decide di animare il match inserendo Dybala, intento fino a quel momento a giocare a Minecraft sul tablet. Guizzi da campione navigato, manda al bar i difensori del Chievo in occasione del suo gol “alla Messi”. Sì, menzionare Lionel con Dybala è più scontato di una bestemmia di Buffon, ma questa volta chiudete un occhio. Come Marotta. 8 ANIMATORE DEL VILLAGGIO

Pjanic: se abbiamo paragonato Dybala a Messi, la sua prestazione lo avvicina a Iniesta. Entra gasatissimo in campo e comincia a dare spettacolo sin dai primi minuti. Palla incollata al suo piede come la forchetta alla mano di Higuain, da lui parte l’assist per l’autogol di Hetemaj e per il raddoppio proprio di Gonzalo, che raccoglie l’assist al bacio (non quello Perugina, Gonzalo!) del compagno. Gli manca solo il gol, che stava per realizzare in occasione del tiro a giro ben parato da Sorrentino. Elegantissime le successive bestemmie in bosniaco. 7,5 SUBLIME

Flop Juventus

Douglas Costa: l’uomo più atteso, chiamato ad ubriacare i terzini del Chievo, si rivela un autentico flop. Soprannominato “Flash”, si rivela invece solo un saltuario lampo che non impensierisce i clivensi, contro cui sbatte continuamente più di Caceres contro un muro mentre è alla guida. Ha tanta voglia di fare, ma è l’unica cosa per cui verrà ricordato in questa partita. Il suo potenziale verrà meglio espresso in altre partite, altrimenti sentirete da casa vostra le smadonne di Marotta. 5,5 ALLA PROSSIMA

Top Chievo

Birsa: intruso in un centrocampo totalmente allo sbaraglio, il buon Valter illumina le azioni del Chievo e calcia molte volte da fuori alla ricerca del gol. Quello che stava per sfiorare su una punizione meravigliosa, causando un principio di infarto ad Allegri. A fine partita dà consigli a Pjanic proprio su come calciare le punizioni e si guadagna gli applausi anche dai tifosi bianconeri che lo hanno preso al fantacalcio. 6,5 FARO

Cacciatore: un trenino, altro che il capitano della Juve (ahinoi) Lichtsteiner. Annulla totalmente Mandzukic, che a fine partita si fionda nello spogliatoio degli ospiti per scambiare un’ amichevole chiacchierata col terzino. Sale praticamente ad ogni azione dei compagni, servendo molti cross pregevoli in area ma sfruttati come le scarpette di Pinsoglio. Uno dei pochi a salvarsi nella compagine di Maran. 6 CACCIATORE NEL DESERTO

Flop Chievo

Inglese: soffre la coppia di centrali bianconeri RuganiBenatia più di un uomo il centro commerciale la domenica pomeriggio. Chiamato a impensierire Szczesny, gli unici che impensierisce sono invece i fantallenatori che hanno puntato su di lui come secondo attaccante. Riceve pochissimi palloni, non trova varchi e viene costantemente anticipato come la puntata finale di una serie tv straniera. Meno in forma di Higuain alla prima di campionato. 5 FANTASMA

Hetemaj: si rende conto di aver segnato nella porta sbagliata solo dopo aver ricevuto una pallonata nelle parti basse da Sorrentino. Picchia come un dannato, riceve un’ammonizione per fallo ingenuo e fa più errori di Totti all’esame di terza media. Praticamente la partita perfetta. 4,5 Come direbbero i fantallenatori: IO HETEMAJ

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