Classifica: I 5 portieri più ignoranti di sempre [VIDEO]

Una classifica dedicata ai cinque portieri più ignoranti di sempre. Quanti talenti ha visto la Serie A e quanti ancora ne vedrà.

La classifica dedicata ai cinque portieri più ignoranti della storia del calcio. Quei ricordi indelebili da tramandare di generazione in generazione.

Per qualcuno è stato uno dei portieri più forti nella storia recente del calcio italiano, sia per le sue doti fisiche che caratteriali, grazie ad una grande personalità che gli permetteva di dirigere una difesa di campioni.
Ma la sua carriera è ricca anche di episodi ‘fuori dalle righe’, uno dei portieri più ignoranti di sempre.

Parliamo di Sebastiano Rossi, passato alla storia soprattutto per aver stabilito il record di porta inviolata di 909 minuti: in pratica tre mesi senza subire un gol.

Questo record è stato recentemente superato solo da un altro grande portiere come Gianluigi Buffon, il quale ha portato i minuti di imbattibilità a 973.

Rossi, dicevamo, si anche è distinto anche per gesti non proprio memorabili, quei gesti ignoranti, come quello accaduto nel febbraio 1998, durante un Milan-Perugia: dopo un gol su rigore di Nakata, Bucchi cerca di recuperare con fretta il pallone, ma Rossi lo colpisce al volto.

Un gesto che gli causa la fine della sua esperienza milanista, dato che in seguito l’allenatore Zaccheroni gli preferirà un giovanissimo Abbiati.

Oggi, 20 luglio, Seba Rossi compie 53 anni e noi lo omaggiamo con il ricordo di 5 portieri cattivissimi.

  1. Andando oltreoceano troviamo Gaston Sessa, considerato come uno dei portieri più violenti d’Argentina ma anche tra i più ignoranti. Noto per le innumerevoli risse e falli clamorosi, viene ricordato soprattutto per un calcio volante in faccia ad un povero Rodrigo Palacio, ben noto al calcio italiano.

2. Schumacher, non il pilota di F1 ma Harald, è entrato nella storia per lo scontro killer con Battiston, uno scontro a dir poco da “ignoranti” del calcio.

Quest’ultimo, dopo il colpo in faccia non punito dall’arbitro perchè considerato involontario, si ruppe due denti, con in aggiunta l’incrinamento di un paio di vertebre e qualche giorno di coma.

Insomma un’uscita pulita da parte del portierone tedesco, che non è rimasta un caso isolato nella carriera delinquenziale del portiere

  1. Peter Schmeichel, padre dell’attuale portiere del Leicester, è passato alla storia per i suoi successi e anche per aver fatto a scazzottate con una leggenda come Roy Keane.

    Proprio quest’ultimo ha ammesso, nella sua biografia, che nel 1998 ci fu un faccia a faccia tra i due in un bar degenerato poi in rissa.

    Sicuramente l’alcol oscurò la lucidità di Keane, ma certamene noi non oseremmo mai metterci contro un bestione del genere.

  2. Mette paura solo a fissarlo per due secondi. Oliver Kahn ha certamente il volto del delinquente e, da questo punto di vista, non ha mai deluso le aspettative, come quando intimoriva gli avversari che osavano andare contro la sua volontà o semplicemente rischiavano di sfiorarlo (tra i quali una leggenda come Klose).

    Con in testa un cappellino da tamarro di giostre, Kahn viene ricordato anche come uno dei capitani più violenti nella storia del calcio per i molti insulti rivolti ai propri difensori.

  3. Come non menzionare Salvatore Soviero? Dopo aver dato del “ricch…ne” a un giocatore qualsiasi come Alex Del Piero, in un Messina-Venezia il portierone si trasforma in Hulk e scatena una mega rissa prendendo a schiaffi, calci e pugni chiunque gli si trovasse davanti.
  4. Famosi anche i 40 secondi di insulti in napoletano da censura al guardalinee.


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