Scaldate la voce: stasera la nostra musica preferita

Dopo aver gustato il dolce ritorno della serie A, che tanto spettacolo ci ha regalato questo fine settimana, insieme a mille sorprese, sta lentamente fischiando da qualche giorno nel nostro timpano, anche la colonna sonora che più ci piace, quella che calzerebbe a pennello in qualsiasi contesto e che, in questo caso, è la perfetta prefazione della competizione più magica, delle notti più attese e piene di campioni, per le quali definiamo questo sport un arte che percuote il nostro animo, queste, sono le notti della Champions League. Tra la notte di martedì e mercoledì, scenderanno in campo le nostre 4 amate squadre italiane, il cui cammino in questa 3° giornata di coppa è abbastanza tortuoso e pieno di insidie, sopratutto per Juventus, Napoli e Inter, chiamate ad affrontare corazzate di livello, abituate a palcoscenici magici come questi; è una di quelle notti nelle quali varrà la pena sottolineare il valore e lo sviluppo del nostro calcio, che sembra gradualmente voler tornare a sorridere. Gli uomini di allegri già arrivati a Manchester, lotteranno per ipotecare il passaggio del turno e chissà, implicitamente prenotare anche il primato nel girone, come ampiamente pronosticato; Napoli e Inter, rispettivamente al parco dei principi e al camp nou di Barcellona tenteranno semplicemente un impresa sportiva, occhio però a non sottovalutare le capacità di un Napoli sempre più coatto, e di un Inter che, dopo la vittoria del derby, sembra non volere più fermarsi, tenendo conto poi che, (e non possiamo tralasciare questo aspetto) Dell assenza del dio del calcio Leo messi, indisponibile per frattura al  radio, tutto sembra veramente possibile.La Roma di Eusebio, proveniente da un periodo di grandi alti e bassi, non l unico quello all olimpico contro la spal, ha la possibilità di risollevarsi contro un avversario che solo apparentemente può sembrare povero di pericoli,i più attenti avranno notato infatti che i russi hanno preso 3 punti contro i più forti, i Blancos al termine di un match nel quale il Cska Mosca aveva ampiamente meritato di vincere. Qualsiasi sia il risultato o la prestazione, l unica prerogativa certa è il divertimento che non mancherà, è lo spettacolo che solo questa competizione sa regalare, è la certezza che anche dopo un risultato negativo che nessuno si augura, né sarà ancora una volta valsa la pena di aver sofferto e di averci creduto, di esserci fatti trasportare in una dimensione ultraterrena e inghiottire, dalla magia che questa coppa soltanto sa far esplodere.


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