Santi Cazorla, al cuore non si comanda


Certe volte la vita ti mette davanti a dei bivi, dove sta a te decidere cosa fare, se prendere una strada o l’altra. Lì si decide il tuo futuro, giusto o sbagliato che sia.

cazorla

Santi Cazorla ne è l’esempio

I dottori gli avevano consigliato di smettere, 11 operazioni e due anni fuori dai campi di gioco ad ormai quasi 35 anni. Ha rischiato di vedersi amputare la gamba a causa di un’infezione avvenuta durante un intervento. Lui però è stato testardo e non si é arreso.
Ha rischiato una gamba e nonostante tutto ha deciso di tornare di nuovo in campo con la maglia che ha sempre amato quella del Sottomarino Giallo del Villareal, che lo ha cresciuto e fatto conoscere a tutta Europa.
Simbolo di un popolo, simbolo di forza e determinazione di chi ama il calcio nonostante i mille problemi e i tantissimi infortuni. Una passione che non ha mai smesso di battere nel suo cuore. Al cuore non si comanda.
L’amore verso il calcio in questo caso va oltre ogni cosa.

Qualche giorno fa la doppietta al Real Madrid, primi gol in campionato, punto pesantissimo e stop ai campioni del mondo.

Santi Cazorla: Passione e Amore.


POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Buffon: “Non ero in grado di sostenere la gara”

 

Condividi questa notizia: