(Video) Recoba tra talento e anarchia. Dalla Juventus al Venezia

Recoba: 72 gol segnati con la maglia dell’Inter, e tante giocate da extraterrestre del calcio. 43 anni compiuti un mesetto fa per il mancino più talentuoso e più svogliato di sempre.


La Juve?


E’ USCITO IL LIBRO DI CHE FATICA LA VITA DA BOMBER:


“Contro la Juve avevi sempre rispetto per la squadra e per i giocatori che avevano e quando si diceva che loro vincevano con un aiuto, ti dico la verità, forse potevano vincere lo stesso anche senza queste cose. Capisci dopo, quando è venuto fuori quello che succedeva, che chiudevano gli arbitri e altre cose. Poi, ognuno sa bene cosa ha fatto bene e cosa ha sbagliato”.

Lo Scudetto 2005-2006

“Da parte mia penso che quello Scudetto l’abbia vinto la Juve perché aveva dei grandi giocatori e se hanno ricevuto degli aiuti saranno felici loro. Io so che il giocatore resta sempre il più onesto, dentro al campo e nel mondo del calcio. Quando è venuto fuori che lo Scudetto era stato assegnato all’Inter, ho pensato che i giocatori non lo sentissero come proprio”.

Zamparini e il Venezia

“Instaurai con lui un bellissimo rapporto. Le mie giocate mi fecero entrare presto nel cuore di Zamparini? Sì, è vero. Ricordo anche i tanti regali che mi fece. Una volta feci gol contro il Perugia e mi regalò un bellissimo orologio, dicendomi che se mi fossi ripetuto contro l’Udinese sarei potuto andare in un suo negozio a prendere qualsiasi tipo di prodotto. Le cose andarono esattamente così. Segnai e portai via un televisore mai visto in questi anni, che lasciò di sasso anche lo stesso Zamparini. Il patron potrebbe lasciare? Di Zamparini e di Moratti ho sempre apprezzato la passione nei confronti dei loro club”.


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Voglio fare il Presidente

“Sin dal momento in cui ho smesso di giocare, ho pensato che il posto migliore per prendere decisioni per il club fosse da presidente”.

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