Da Ranieri ad Ancelotti: quando ad essere esonerati sono i vincenti

E’ notizia di questa settimana che il buon Carletto Ancelotti, dopo aver vinto la Bundesliga lo scorso anno e per due volte la Supercoppa tedesca, è stato esonerato dal Bayern Monaco per via dei deludenti risultati di questo inizio di stagione. Troppe volte il suo sopracciglio si è alzato e ciò non è stato visto di buon occhio dalla dirigenza bavarese che ha deciso di mandarlo via dopo appena una stagione. Sti crucchi mangia crauti, che appena vedono un italiano ci van giù pesante come Matteo Salvini con gli immigrati…

Ma non è di certo la prima volta che un allenatore di importanza rilevante come Ancelotti viene mandato via: andiamo a vedere quali sono stati i più clamorosi esoneri della storia del calcio

RANIERI-LEICESTER 23 febbraio 2017


L’allenatore italiano nella stagione 2015/2016 si è reso protagonista di un autentico miracolo avendo guidato una squadretta come il Leicester alla vittoria della Premier League. Una sorpresa clamorosa vista la presenza di squadre blasonate come Chelsea, Arsenal, le due di Manchester, Tottenham e cosi via. Una sorpresa che ha mandato in fallimento una ricevitoria inglese dato che solo un pazzo poteva giocare 50 sterline per la vittoria finale del Leicester. L’anno dopo l’inizio in Premier è molto più duro rispetto all’anno precedente, ma in Champions League si qualifica al primo posto ai gironi davanti a Porto, Copenaghen e Bruges.  Il ringraziamento per questa cavalcata? L’esonero verso fine febbraio. Esonero che ha messo in subbuglio tutto il mondo del calcio e dello sport, dove addirittura il nemico di una vita come José Mourinho ha voluto omaggiarlo il giorno dopo recandosi in sala stampa con le iniziali del suo nome stampate sulla maglietta. Riconoscenza? Animale in via di estinzione.

MOURINHO CHELSEA 17/12/2015


Anche lui l’anno precedente si laureò campione d’Inghilterra, ma l’anno dopo incomincia una stagione in cui, oltre a polemizzare persino col medico sociale della squadra Eva Carneiro, inanella prestazioni imbarazzanti con altrettanti risultati e il patron Roman Abramovic, pur essendo uno “bono de core” lo caccia dandogli comunque una buonissima uscita. La stagione per i londinesi terminerà con un decimo posto non senza polemiche e senza vari battibecchi nello spogliatoio. Tutto risolto dall’arrivo dell’italiano Antonio Conte l’anno dopo a quanto pare…

ANTOINE KOMBOUARE’ PSG GENNAIO 2012


Forse l’esonero più inutile della storia del calcio: ebbene, il Paris Saint Germain è addirittura primo in Ligue 1, ma secondo lo sceicco Al Khelaifi, l’allenatore non è più idoneo per la guida della squadra transalpina, decidendo di esonerare il tecnico francese, proprio a discapito dell’italiano Carlo Ancelotti. E la mossa si rivelerà fatale: il Montpellier compie un’autentica cavalcata superando proprio il PSG e vincendo il titolo a due giornate dal termine. Saranno le maledizioni di Kombouarè, o il Karma, a questo giro non son bastati i soldi all’emiro per vincere subito il titolo iridato…

GIGI DEL NERI PORTO 2004/2005


Il Porto campione d’Europa 2004, visto l’addio di José Mourinho, decide di affidare la panchina per la stagione successiva all’italiano Gigi Del Neri, reduce dal periodo in cui ha guidato il Chievo dei miracoli. Peccato però che le visioni del mister di Aquileia e la dirigenza portoghese non erano le stesse e alla prima occasione, il tecnico è stato esonerato ancor prima di iniziare il campionato. Problemi di comunicazione a quanto rilasciato alla stampa lusitana, e noi italiani conosciamo bene il nostro mister… Una vera e propria parentesi, anche se poi il Porto in quell’anno arrivò sesto cambiando ben 4 allenatori…

 

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