“Sono quattro mesi che pensavo notte e giorno a questo momento e ai problemi che ho passato per arrivarci. Non ho mai mollato un secondo.”

Va così: una mattina ti svegli e capisci che domani potrebbe non essere una giornata come molte altre. Il giorno prima pensi a come togliere il pallone al tuo avversario e la mattina dopo la tua vita è appesa a un filo sottile che può spezzarsi da un momento all’altro. Non c’è un perché, a volte accadono cose strane, prove a cui la vita decide di metterci difronte anche se non ce lo meritiamo. FABIO PISACANE è un ragazzo che non ha mai mollato, un ragazzo che non ha mai smesso di sognare pur avendone tutti i motivi del Mondo per farlo. A 14 anni una mattina ti svegli e scopri che sei stato colpito da una malattia che attacca il sistema nervoso (sindrome di di Guillain-Barré) e improvvisamente tutta la vita ti passa davanti gli occhi in un secondo.

Da lì in poi arrivarono la paralisi e il coma, tutto lasciava presagire il peggio e invece… Invece eccolo qui FABIO dopo 16 lunghi anni da quel brutto incidente, al suo esordio in Serie A. La malattia ti cambia, ti rende più forte, ti fa capire cosa è importante e cosa no. Ti insegna a saper perdonare e a non sprecare le occasioni che si presentano, perché oggi ci sei, domani chissà… Le lacrime dopo la partita e il singhiozzio nelle poche parole dette, riportano alla mente quello sport a cui milioni di bambini si appassionavano anni e anni fa. Quello sport pieno di romanticismo e passione che iniziava per strada e magari finiva in uno stadio con 50.000 persone o in un campetto di periferia. Quello sport bellissimo che ora sta scomparendo per colpa dei soldi e dei troppi interessi. “Sport “, una parola che fa rima con rivincita. Lo sport è in grado di regalare una seconda opportunità a tutti. Lo sport da’ il potere, a chi non ha avuto una vita facile, di trovare riscatto e felicità in qualcos’altro e FABIO ne è l’esempio. Oggi FABIO è un uomo. Un uomo che non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di arrendersi. Oggi Fabio ce l’ha fatta perché con il cuore e la voglia di non mollare mai si può raggiungere qualsiasi obiettivo. Oggi FABIO è una storia da raccontare ai nipotini in una notte d’inverno davanti al fuoco. Oggi FABIO è un esempio per tutti quei ragazzi che lottano contro la vita prima ancora di capirne il senso. FABIO ce l’ha fatta e oggi dopo una vita d’Inferno, si gode il suo Paradiso.

 

Luca Palmieri

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