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Top e flop Lazio-Napoli: Immobile versione Ligabue, Mertens come Diego

Lazio-Napoli di mercoledì è come la pasta al sugo della fidanzata: è buona, si, la mangi con piacere, ma non sarà mai come la carbonara della mamma. In una partita ricca di emozioni al cardiopalma lo scontro più interessante è sicuramente quello tra due dei più illustri uomini colti d’Italia: il ragionier Immobile contro l’avvocato Insigne.

TOP LAZIO

DE VRIJ: se avessi un euro per ogni volta che mi sono innamorato di questo spettacolare giocatore sarei povero come non mai, dal momento che solo oggi tira fuori dal cilindro una prestazione convincente. Stasera però nonostante il risultato e un ennesimo infortunio ha comunque il merito di trovare il gol che illude i laziali, per dimenticare la sconfitta e il problema fisico ha già prenotato il tavolo nella discoteca più “in” di tutto Montelibretti. AAA CERCASI MUSCOLI

IMMOBILE: “Ci han concesso solo una vita” cantava Ligabue, ma se in questa vita hai visto giocare Ciruzzo, una vita basta e avanza. Si destreggia in campo come si destreggia come nelle feste paesane di fine agosto, balla sulla palla come balla con la zia 84enne alle sagre delle noci, ma, soprattutto, gioca ancora con chi vede il calcio come una passione oltre che come un lavoro. Non trova il gol, non trova i tre punti, trova solo l’assist per il momentaneo 1-0 ma comunque Ciro è l’anima di questa squadra, e lo ha dimostrato anche stasera. CIRO-VINA

FLOP LAZIO

RADU:  voglio rivederlo Fabio, come direbbe il buon Bergomi, anzi, no: facciamo che una prestazione così la dimentichiamo in fretta. L’ultima volta che abbiamo visto qualcuno così fuori luogo era Cassano al ritiro col Verona.  RADU AL SUOLO

LEIVA: la partita di stasera è stata un po’ come la partita del 42enne il giovedì sera con i colleghi: la volontà c’è tutta, l’impegno anche, probabilmente si è anche portato i 10€ per pagare il campo alla fine, però il risultato è alquanto discutibile. LEIVA-LO

MILINKOVIC SAVIC: avete presente lo zio che hai paura ad invitare al matrimonio perché sai che si ubriacherà e sarai costretto a chiuderlo in uno stanzino per evitare che ci provi con tutte le damigelle e combini troppi danni? Ecco sostanzialmente, questo è quello che fa Inzaghi quando al 63esimo, lo toglie. FUORI LUOGO

 

TOP NAPOLI

CALLEJON: non lo si vedeva così in forma da quando, insieme al cugino e allo zio, andava in giro per le spiagge di Rimini a rimorchiare donne dai facili costumi e a insegnare maleducazione. Una grande prestazione del che gli vale la nomination a uomo partita, insieme alla nomination per il premio Nobel per la fisica. SCIENZIATO

MERTENS: se si chiede a un padre di famiglia, tifoso del Napoli, se preferirebbe vedere un figlio laureato o Dris a vita al Napoli, probabilmente tentennerebbe nel darvi una risposta. Questo è un giocatore fenomenale, nessuno, neanche i tifosi di altre squadre possono criticarlo, anzi qualcuno si: il poveretto che lo ha contro al fantacalcio. BENIAMINO

GHOULAM: l’ultima volta che lo abbiamo visto così era quando faceva da giudice per “Miss Maglietta Bagnata” nel 2008. Altra prestazione sublime del Cristiano Ronaldo algerino che, ancora una volta, dice la sua nella lotta a terzino più in forma (e più delinquente) del campionato. SENSA SCIBOLA

FLOP NAPOLI

ALLAN: ha la fortuna che la partita sia andata bene perché in alternativa avremmo trovato una notizia di cronaca nera sul giornale di domani mattina. Prestazione da dimenticare, un po’ come ci si dimentica dove si ha parcheggiato la macchina quando si esce dalla disco.  ALLAN-TATO

HAMSIK: sicuramente, ancora, non una delle sue prestazioni migliori ma il capitano ha tutte le possibilità di rifarsi, un po’ come si è rifatta la sorella della suocera per andarsi a prostituire nelle campagne di Pomigliano d’Arco. La qualità del giocatore non si discute, la forma non è però delle migliori, ma Marekiaro saprà tornare più forte di prime. RECIDIVO

 

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