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Top & Flop Milan-Genoa 0-0: Bonucci ha perso gli equilibri…

Il Milan strappa il pareggio a uno spento Genoa, in una partita ad alto contenuto di sonnolenza e voglia di addormentarsi sul divano. Forse era meglio aiutare mia mamma a stirare, mi divertivo di più. Bonucci non regge la pressione degli equilibri e la paura di beccare la  Juve tra due partite lo frega e lo manda diretto, prima negli spogliatoi e poi sullo sgabello della tribuna rifilato da Marotta e Paratici a Fassone e Mirabelli come da contratto bello, pulito e su misura per lui.

Milan-Genoa Top e Flop

TOP MILAN

SUSO: Sabato sera i suoi compagni hanno pensato bene di andare a ballare all’Alcatraz, sottovalutando il poco temibile Genoa di Juric. Lo spagnolo, invece non si fida, vuole ancora prendersi un ruolo da protagonista dopo il derby di domenica scorsa ed è l’unico a non alzare bandiera bianca in una partita noiosa e degna dei peggiori Chievo-Udinese. E il non aver avuto rapporti occasionali gli giova un’ottima partita, con lanci lunghi e tiri pericolosi che spaventano tutti i genoani, ad eccezione di un attento Perin. 7 TU SI QUE VALES

ZAPATA: Il Kebab con doppia cipolla, Kesha e Maiunes saltato a pranzo lo fa arrabbiare tanto da bullizzare Donnarumma e Cutrone negli spogliatoi. La rabbia però sembra fargli bene, visti salvataggi clamorosi che fa oggi su Taarabt e Lapadula che lo fanno beatificare da tutto popolo rossonero. Se Bonucci non si fosse fatto cacciare, probabilmente oggi avrebbe messo quella ‘Zapata’ che avrebbe portato i 3 punti ai rossoneri, ma visto e considerato che i suoi compagni erano Romagnoli e Rodriguez preferisce non rischiare e di terminare la partita in ordinaria amministrazione. 6.5 SOLO PER OGGI DIFENDO

DONNARUMMA: Si addormenta ieri sera sui divani dell’Alcatraz e si risveglia stamattina dentro la macchina di Kalinic bello carico, sveglio e riposato. Il gioco del Genoa fa venir sonno a tutti, ma non a lui che tiene svegli i tifosi rossoneri urlando “siam zero a zero e tutto va bene”, e per sicurezza prende tre tazzine di caffè all’intervallo per tenersi sveglio, casomai il Genoa diventasse pericoloso. A fine partita guadagna il solito centello che gli promette il fratello più grande (e più scarso) quando non subisce gol. 6.5 BUONGIORNISSIMO CAFFE’

FLOP MILAN


BONUCCI: A sto giro il solito Ligabue gli dedicherebbe la seguente canzone: “Ho perso gli equilibri, può darsi che abbia perso pure il cenno del gioco. Si son nascosti bene, forse però, semplicemente, li han rubati Chiellini e Barzagli”. Metterlo tra i flop non è importante ma l’unica cosa che conta. Si dimentica sempre che ormai non gioca più alla Juventus, e se ne accorge solo quando la VAR e l’arbitro passano alle cose formali sventolandogli il rosso in faccia dopo appena 27 minuti. La sua non è una gomitata al figlio di Gianfranco Rosi, ma un colpo di Karaté che gli ha insegnato Vucinic qualche anno fa alla Juventus. Dopo la doccia ad attenderlo non ci son più Fassone e Mirabelli che lo difendono sempre a spada tratta, ma lo stesso sgabello che Marotta, Paratici e Allegri gli hanno rifilato nella gara contro il Porto agli ottavi di Champions. E dire che per sua fortuna, si salta pure la Juventus tra due settimane, altrimenti le avrebbe prese da tutte e due le tifoserie, dato che solo lui poteva indebolire contemporaneamente due squadre 3.5 MALE MA NON MALUCCI

TOP GENOA

PERIN: Oggi salva il Genoa dai gol di Suso, Cutrone e Zapata, Salvini da un gruppo di extracomunitari, Bonucci dai tifosi di Juventus e Milan e il Benevento dalle zone rosse della classifica (ok, questa è pessima). Oggi si da battaglia con il collega rossonero Donnarumma a chi effettua più parate e vince la scommessa solo perché Kalinic è giù di morale per essersi fatto fregare il rame raccolto stamattina alla stazione da Taraabt e Lapadula negli spogliatoi. 7 RISORTO

ROSI: Vede una punizione per il Milan e avverte il pericolo, per cui decide di ascoltare i consigli del padre Gianfranco e decide di provocare Bonucci, per poi beccarsi quella gomitata che costa il rosso al capitano rossonero. L’arbitro inizialmente non vede, poi però si impressiona del sangue e deve per forza di cose chiamare la VAR e sentirsi male negli spogliatoi, visto che è debole di stomaco. Il difensore si becca gli insulti da tutta Milano e Juric preferisce sostituirlo dato che pagare anche il padre per difenderlo sarebbe un’autentica zavorra per il suo stipendio. 6 SCALTRO

FLOP GENOA

TARAABT: Dichiara prima della partita che al Milan farà male, peccato solo che non digerisce i falafel mangiati a pranzo e quelli a cui fa venire un infarto sono i suoi tifosi quando prova un tiro in porta. San Siro non si ricorda neanche lontanamente chi sia e la soggezione che gli provoca il suo vecchio pubblico gli gioca un brutto scherzo, dato che Donnarumma e Zapata lo fermano senza difficoltà. Juric lo vorrebbe rimproverare, peccato che lui sia scappato a vendere i panini fuori dallo stadio e nessuno lo sa riconoscere. 5 MEGLIO IL RAMADAN

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