Top e Flop Milan-Udinese: Bonucci fa il collezionista di tibie, Behrami deve smaltire la cena

Il Milan, dopo la batosta patita la settimana scorsa contro la Lazio, cerca la redenzione. L’Udinese vuole replicare la bella prestazione offerta contro il Genoa. In una partita in cui l’avvenimento più avvincente è sicuramente il torneo di black jack clandestino organizzato nei parcheggi, ci pensa Kalinic a risvegliare i tifosi pronti ad entrare nella fase REM della domenica pomeriggio. Oh, per prevenire: noi le pagelle le abbiamo scritte: se poi la VAR vuole annullare anche queste…

TOP MILAN

BONUCCI: se avesse un euro per ogni intervento giusto e corretto, dovrebbe seriamente cominciare a pensare di rivolgersi alla mensa della Caritas perchè non gliene riesce uno, però tra un perone e una caviglia portata a casa (da aggiungere alla collezione) offre una prestazione impeccabile. IL COLLEZIONISTA DI TIBIE

KALINIC: più incisivo del dente della dentiera di nonno Anselmo quando al pranzo domenicale cerca di mangiare il torrone imbevuto nel vino. Ha il merito di trovare per ben due volte il gol del vantaggio, nel caso del secondo gol allunga anche la gamba rischiando l’ipertensione, a dimostrazione che i bambini che lo prendevano in giro quando a 12 anni il piccolo Nikola frequentava danza classica, erano stupidi e che le lezioni servivano per un motivo (anzi, due: l’altro era rimorchiare le bambine). KLEDI

KESSIE: da quando il suo mentore gli ha detto di mettere negli allenamenti lo stesso impegno che mette nella gara di cucito del 23 Luglio a Cavaria con Premezzo (MI), è un giocatore nuovo e i suoi tifosi ne godono. Assist sul secondo gol di Kalinic e terzo posto nella gara di sputi sincronizzati, sta tornando quello KESSI-era abituati a vedere. TORNA A CASA KESSIE

FLOP MILAN

ROMAGNOLI:  sostanzialmente non fa neanche una brutta partita, ma l’errore sul gol è evidente: confuso dalle tante telecamere, il difensore crede di essere a Masterchef e, come fosse un Cracco qualunque, decide di servire Lasagna. CHEF-FAI

 

TOP UDINESE

LASAGNA: ha il merito di trovare il gol del momentaneo pareggio, nonchè il merito di aggiungere su netlog la paninara 75enne fuori da San Siro. Galvanizzato dal gol, nel viaggio in pulman di ritorno comincia una gara a “Re Boia” con Jankto: 3 mesi di infortunio. KeViNL-A-S-a-G-n_a92

FLOP UDINESE

M. LOPEZ: meno influente in questa partita che nella vita di Wanda Nara, il neo-acquisto dell’Udinese vaga per il campo per 61′, prima di rompersi le palle e uscire per andare a giocare a Clash of Clan in panchina. CONQUISTATORE

BEHRAMI: non è più quello di una volta, quello che andava in giro con la cintura con il dollaro girevole e la collana di D&G più grande della Svizzera. Adesso è un uomo maturo, che gioca solo per smaltire la cena del sabato sera preparatagli da Svetlana. BACK IN DA DAYS

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