Liverpool – Napoli. Una notte ad Anfield.

A Liverpool è tutto pronto. Il pub The Albert sotto la Kop si riempirà di supporters e spillerà fiumi di birra per chi rimarrà fuori dal tempio dei Reds. Nella notte di Champions, le stelle saranno in campo, i cancelli di Anfield si coloreranno di azzurro e le sciarpe partenopee si sovrapporranno a quelle rosse mentre in tutto lo stadio risuoneranno le note di “You’ll never walk alone”. Tutto per una notte di coppe e di campioni.

Jürgen Klopp

Il normal one di Anfield, come lui stesso si è definito appena arrivato a Liverpool, è pronto ad affrontare per la seconda volta questo Napoli. Nel Merseyside ha rivoluzionato una squadra troppo poco matura, plasmandola a sua immagine in un gioco che prima di lui, in quello stadio, si era visto ben poco. Pressing alto, intensità infinita e riconquista del pallone per ripartenze letali. L’adrenalina di Jürgen Klopp passa dal pallone e arriva direttamente ai piedi dei suoi giocatori. Soprattutto a quel tridente la davanti, quello che Ancelotti dovrà neutralizzare come solo lui sa fare.

Carlo Ancelotti

Carlo Ancelotti si gioca il tutto per tutto contro il Liverpool. Un déjà-vu. In carriera ha incrociato più volte la squadra guidata oggi da Klopp, ma forse lo spettro materializzatosi il 25 maggio 2005 a Istanbul in una finale che in sei minuti è diventata a dir poco assurda, ha trasformato una qualunque sfida contro i Reds in un momento di riscatto per Carletto. È arrivato a Napoli con una scommessa da vincere e tentare di prendere quello che Sarri aveva solo accarezzato. Ma Ancelotti è uomo da Champions e quindi perché non sognare in grande. Nonostante un girone difficile. Nonostante questo Liverpool. Nonostante il déjà-vu.

La resa dei conti

Ora non ci sono più alibi né scusanti, ora c’è solo dentro o fuori. Lo sanno bene i giocatori, le società, Ancelotti e Klopp, lo sanno i tifosi che dagli spalti sono pronti a sostenere i loro colori e gridare nella notte delle stelle di Liverpool, all’unisono, il vero e unico “The Champions”. This is Anfield.

 

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