I Derby più caldi della Capitale

I DERBY PIU CALDI DELLA CAPITALE 

Oggi la serie A parte da una delle partite più sentite della stagione: il derby della capitale. 

La Lazio, dopo le due sconfitte iniziali, cerca la quinta vittoria consecutiva. Per i giallorossi, invece, serve una scossa per smuovere una classifica tutt’altro che soddisfacente e per evitare che Di Francesco possa avere come unico stipendio gli introiti pubblicitari. 

Il derby di Roma è sempre stata una partita diversa dalle altre, non è solo calcio: è lo scontro di una tifoseria che, fino a qualche anno fa, era considerata dei “quartieri bene” della Lazio, contro la parte di periferia della città giallorossa; è Chinaglia, Nesta e Signori contro Totti, Giannini e Conti. È lo scontro tra due culture calcisticamente opposte, scontro che a volte, negli anni, non si è limitato sul terreno di gioco. 

  • 28 Ottobre 1979: la morte di Vincenzo Paparelli

Doveva essere un derby come tanti altri, si è trasformato in una tragedia. Pochi minuti alle 14, giocatori in campo per il riscaldamento. Sugli spalti, Vincenzo Paparelli, tifoso bianco-celeste, è raggiunto da un razzo proveniente dalla curva romanista. Per il 33enne non c’è niente da fare. Risultati immagini per vincenzo paparelliPaparelli è la seconda vittima della violenza sugli stadi. A questo punto, la cronaca della gara passa in sott’ordine, in quanto le due squadre profondamente provate dai fatti menzionati decidevano tacitamente di non farsi del male per non aggravare la situazione già incandescente che la vittoria di una o dell’altra avrebbe potuto far esplodere in maniera ancora più drammatica. La rete di Zucchini al 6′ e il pareggio di Pruzzo 10 minuti più tardi sono solo un’appendice ad una giornata tragica per lo sport italiano.

  • 21 Marzo 2004: il derby sospeso 

Allo stadio Olimpico si disputa il 154° derby della capitale. Lazio e Roma sono sullo 0-0 alla fine del primo tempo dopo una prima frazione combattuta (un palo di Fiore e uno di Totti) ma tranquilla. Nel secondo tempo, però, uno degli episodi più brutti del calcio italiano. Al 48′ della ripresa la tensione comincia a diventare palpabile sugli spalti delle due curve, sia in Nord che in Sud. Dal settore biancoceleste parte il coro “assassini” all’indirizzo delle forze dell’ordine. In un attimo piovono petardi e razzi in campo e l’arbitro Rosetti è costretto a sospendere la gara. Risultati immagini per derby sospesoInizia così una discussione tra i tifosi e il capitano giallorosso Francesco Totti al quale viene chiesta la sospensione della gara. Il motivo? Tra i tifosi si è diffusa una notizia: “Un bambino sarebbe morto durante gli scontri tra polizia e tifosi prima dell’inizio della partita”. La cosa si rivelerà poi falsa, ma i quel momento la tensione sale e i supporters di entrambe le tifoserie minacciano un’invasione di campo con conseguenti scontri con le forze dell’ordine. Dopo 28′ dall’inizio teorico del secondo tempo la partita viene definitivamente sospesa. Più tardi si scoprirà che è stato il presidente di Lega, Galliani, a prendere la decisione di far sospendere definitivamente la partita.

 


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