Missiroli: “Ho fatto due regali a due fantallenatori ma al fanta non mi sono preso”

Quante volte ci è capitato durante le aste al fantacalcio di inizio anno di prendere Missiroli e aggiungere “ho il 6 assicurato“?
Proprio lui uomo di fantacalcio, da quest’anno, Simone Missiroli, ex Reggina, Treviso, Cagliari, Sassuolo e attualmente in forza alla Spal, ammette di non essersi preso al fantacalcio. Esordio per Simone al fantacalcio: “Da quest’anno mi sono messo anch’io a giocare al fantacalcio, insieme a Schiattarella e Floccari, ma non mi sono preso”

La storia curiosa però è un’altra, come detto a Gazzetta dello Sport.

“Il voto che presi in pagella? Credo proprio sei e mezzo. No no aspetti: ora che ricordo bene il giorno dopo sul giornale mi ritrovai sette. Col Sassuolo vincemmo con gol di Berardi all’ultimo minuto. Giornatona al Meazza, contro l’Inter di Mancini”. 

“Le faccio vedere una foto”, dice aprendo lo smartphone. San Siro, gennaio 2016, due ragazzi mostrano un cartello. E poi? “C’è scritto: “Oggi rivali ma quanti 6,5 al Fanta. Missiroli in Nazionale”. Sono tifosi dell’Inter, mica del Sassuolo. Succede tutto durante il riscaldamento: un mio compagno mi dice di alzare la testa e guardare in curva: vedo quel cartello. Sorrido. E poi c’è la partita. Vinciamo nel finale e la sera stessa chiedo a un amico se riesce per caso a rintracciarmi quei due ragazzi. Passa qualche giorno e li trova. Ci siamo messi in contatto, incontrati e ho regalato loro una maglia a testa. Troppo bella quella scritta”.

Sabato ritroverai Di Francesco all’Olimpico di Roma.

“Mi ha insegnato concetti preziosissimi, è il mio secondo papà calcistico. Giocavo poco il primo anno, mi metteva sempre in panchina. Due, tre volte in panchina e alla quarta ho pensato di essere io quello sbagliato, fino a quando non mi è scattato qualcosa dentro. Ho cominciato ad essere diverso e lo scorso anno gli ho anche fatto gol dell’uno pari a Roma. A fine gara sono andato da lui e gli ho detto: “Mister era scritto così. E lui: “Sei una m….”


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