Mamma mia… Fare il pezzo su Hernàn mi riesce proprio difficile, c’è troppo da dire e poco tempo… Come “Hernàn chi?!

Hernàn Jorge Crespo, Valdanito, Arma Letale… Chiamatelo come volete…

Potrei stare qui ad elencarvi tutto quello che ha vinto, tutti i gol che ha fatto, nel River, nel Parma, nella Lazio, nell’Inter, nel Milan, nel Chelsea e pure nel Genoa…

Potrei dirvi che ha vinto pressochè tutto a livello nazionale in Italia, che ha segnato due gol in finale di Champions, sì, quella finale! Quella coppa vinta dal Milan dopo 45 minuti che prese peró la strada per Liverpool dopo gli altri 45 più supplementari e rigori…

Potrei parlarvi dei tre scudetti con l’Inter e del triplete mancato per un anno…

Potrei parlarvi di quel Parma! Mamma mia quel Parma!! Io l’ho visto, io c’ero!! Ancelotti prima e Malesani poi, in panchina, Buffon in porta, Cannavaro, Benarrivo, Thuram e Sensini in difesa, Verón, Dino Baggio, Stanic e Fiore a centrocampo e davanti Chiesa e Crespo… Ma c’erano pure Balbo, Asprilla, Sartor, Fuser e molti altri… Quel Parma lì, vinse molto meno di ció che avrebbe meritato, ma Hernàn esplose come una bomba atomica sul campionato.

 

Se no potrei parlarvi della sua Lazio, un’altra squadretta da niente… Marchegiani tra i pali, Favalli, Mihajlovic, Nesta, Stam in difesa (che ci andava il Kalashnikov per passare), centrocampo scarso con De la Pena, Stankovic, Dino Baggio e Mendieta e davanti Valdanito Crespo e uno tra Lopèz, Salas e Kovacevic… Senza citare Liverani, Couto, Pancaro, Negro, Peruzzi, Poborsky, Ravanelli, Inzaghi Simone e altri… Allenatore Dino Zoff…

Quel Parma lì e questa Lazio qua sono due squadre che ad oggi vincerebbero il campionato a Marzo (Ronaldo permettendo)

Hernàn c’era!!

110 miliardi di Lire servirono a Cragnotti per strapparlo ai Tanzi, si scrive 110.000.000.000, dieci zeri… Per i più giovani diciamo 55mln di euro, che nel 2000 vi garantisco erano soldi… (Oggi pure eh… Ma se pensate ai trasferimenti di Bale, Ronaldo e Neymar sembrano nulla) ed Hernàn ai laziali ha regalato probabilmente il meglio di sè…

All’Inter ha dato tanto, ha vinto tanto, al Chelsea gli infortuni l’hanno sempre frenato, al Milan quella finale maledetta l’ha abbattuto, al Genoa troppo poco tempo per incidere, ha concluso a Parma, dove tutto era iniziato… Non era più il suo Parma, ma per lui e per tutti i tifosi gialloblù era un ritorno doveroso, quasi naturale…

Giocatori come Hernàn, capaci di commuoversi per un gol, capaci di far emozionare la gente, uomini veri e con due palle così, dovrebbero giocare in eterno…

E non staró qui ad elencarvi tutti i motivi, tutti i perchè, vi lascio con una frase di Ancelotti, suo mentore e amico: “Siamo al Tardini, primo girone di Coppa contro il Borussia Dortmund allenato da Scala. Lì Crespo ha fatto ricredere una città, ha segnato e poi si è portato le mani alle orecchie, credo sia stato il primo calciatore a farlo. Non era sordo, era semplicemente incazzato. Gesto chiarissimo il suo, invitava la gente a fischiarlo. Adesso, dopo che aveva segnato. […]”

Questo era Hernàn Jorge Crespo!

Bomber vero e mai dimenticato!!


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