Il tuo cane ha le pulci? Ecco come riconoscerle e cosa fare

Le pulci possono infestare facilmente un cane: saltano sul suo manto e qui vivono e si riproducono succhiandone il sangue. Ecco come riconoscerle e cosa fare.

Come Riconoscerle:
Il corpo della pulce è marrone scuro o nero, di una lunghezza che va da 1 a 3 millimetri, ed è abbastanza schiacciato. Non ha ali ma sei zampe, di cui due posteriori decisamente forti che le permettono grandissimi salti: è così che si aggrappa al manto dell’ospite!

1. Piccoli puntini neri e immobili sul cane o nella sua cuccia: sono le feci delle pulci. Nel dubbio, si possono cercare con un pettine oppure strofinando il manto del pet posto su un telo bianco: dovrebbero cadere con facilità;
2. Il cane si gratta spesso (soprattutto collo e vicino le orecchie);
3. Si morde o si lecca di frequente;
4. Perde pelo;
5. Si ricopre di rigonfiamenti rossi e crosticine;
6. Sviluppa un’infiammazione della cute (dermatite);
7. Ha le gengive pallide.

COSA FARE SE IL CANE HA LE PULCI
Se il cane ha le pulci sicuramente occorre trattarlo, e bisogna fare altrettanto con l’ambiente in cui vive. L’operazione può richiedere molto impegno perché è necessario:
1. Uccidere le pulci adulte;
2. Sopprimere le larve;
3. Eliminare definitivamente le uova affinché non si sviluppi una nuova infestazione.
È dunque importante optare per un antiparassitario attivo nei confronti delle pulci adulte e dei loro stadi larvali, così come pulire a fondo la casa utilizzando un aspirapolvere e rimuovendo subito dopo il sacchetto.

La seconda cosa da fare se il cane ha le pulci è sicuramente quella di impedire una nuova infestazione agendo con una seria prevenzione. La cosa migliore è sicuramente evitare il pericolo punture, ovvero che il cane venga assalito e morso dalla pulce, agendo esternamente, per esempio, con gocce antiparassitarie.

LA PREVENZIONE DELLE PULCI NEL CANE
La prevenzione delle pulci nel cane si realizza con l’utilizzo di antiparassitari esterni dotati di efficacia elevata, rapida e prolungata.
Le regole principali da seguire sono:
1. Utilizzare prodotti che si adattino al meglio alle abitudini di vita del cane (spot on/gocce, collari, ecc.). Un’adeguata protezione dipende dall’uso regolare di questi prodotti, rispettando le istruzioni riportate sull’etichetta;
2. Evitare lavaggi frequenti e non specifici per cani e gatti che potrebbero alterare il pH cutaneo e ridurre lo strato di sebo protettivo;
3. Trattare contemporaneamente tutti gli animali che condividono lo stesso ambiente;
4. Utilizzare prodotti attivi sia verso le pulci sia le larve;

5. In caso di forti infestazioni, trattare adeguatamente l’ambiente circostante con disinfestanti specifici; basti pensare che solo il 5% delle pulci è presente sull’ospite mentre il restante 95% (uova, larve e pupe) si trova nell’ambiente;
6. Programmare i trattamenti per tutta la stagione a rischio, anche se le pulci non sono visibili;
7. In caso di gravi infestazioni, continuare i trattamenti durante tutto l’arco dell’anno;

Preferire prodotti ad ampio spettro, che abbiano effetto repellente anche su altri parassiti e insetti per limitare le punture e ridurre i rischi di malattie trasmesse da vettore. Attenzione, non tutti gli antiparassitari in commercio hanno effetto repellente. Verificare attentamente le indicazioni sul foglio illustrativo.

(FONTE ADVANTIX)