Questo weekend appena terminato ha regalato grandi emozioni calcistiche. In particolare, sono stati due calci di rigore a impressionare tutti gli amanti del pallone: parliamo del penalty calciato da Bacca a Reggio Emilia e di quello calciato da Perotti a Milano. Due rigori completamente diversi che però hanno dato lo stesso risultato. Del resto, ogni tiro dal dischetto ha una storia a sé…

PEROTTI, L’AGGIORNAMENTO 2.0 DI BALOTELLI

Non rispettando l’ordine cronologico, iniziamo a commentare il rigore del romanista. Una conclusione letale supportata da una determinazione killer dell’argentino. Molta gente sta ancora cercando di capire come possa un uomo presentarsi dagli undici metri e imbucare il pallone tenendo lo sguardo fisso sul portiere per tutta la durata dell’esecuzione. Diego, non è che sei un robot?… Uno stile che non può non farci ricordare un certo Balotelli. Piazzato molto simile che manda dallo psicologo il portiere. Eppure sembra quasi che i rigori di Perotti siano ancora più efficaci, soprattutto per la rincorsa che prende l’attaccante. Una camminata disinvolta simile ad una passeggiata sul tapis roulant. Nemmeno un uno come Handanovic ha potuto evitare il gol, nonostante egli sia un portiere che ogni giorno para prima qualche rigore e poi forse fa anche colazione. Arriverà il giorno in cui qualche numero 1 riuscirà a trovare il vaccino per queste terribili e devastanti conclusioni?

BACCA, UN 3+1 AL FANTACALCIO CHE SILIENZIA MESSI E SUAREZ

Criticato a lungo per le proprie prestazioni, il colombiano ieri ha deciso di provare a far felici i suoi fantallenatori. Dagli undici metri ha segnato lo 0-1 toccando due volte il pallone, forse per aumentare i propri bonus al gioco più filosofato del mondo. Scherzi a parte, si è trattato di un episodio curioso e divertente, meno per i tifosi neroverdi, i quali stanno ancora cercando il ladro di opere d’arti che si è portato via la copia originale di Berardi. Tornando alla punta rossonera, si deve assolutamente far riferimento a Messi e Suarez. I due tempo fa trasformarono un rigore in maniera insolita. L’argentino toccò il pallone per il compagno che trafisse l’estremo difensore. Robe da ragazzi, direbbe forse Bacca. Lui alla fine è riuscito a far tutto da solo… chapeau.

RICORDI DI UN ITALIA – GERMANIA…

Cari tifosi azzurri, non disperatevi. La sofferenza per quell’ignoranza più unica che rara fa ancora male, e questo è risaputo. In quella sfida contro gli eterni rivali, eravamo davvero vicini al passaggio del turno. Eppure ci eravamo dimenticati di avere rigoristi come Zaza e Pellè. All’ex Juve saranno stati dedicati diversi centri di ballo, e forse gli sarà arrivato anche un invito a partecipare alla prossima edizione di Amici. Tuttavia siamo sicuri che non potrà partecipare, visto come sta annientando le difese spagnole senza pietà. Per quanto riguarda Graziano, bisogna dire a tutti i lettori che Neuer qualche giorno fa si trovava a Martina Franca per conoscere in realtà la terra nativa di Pellè, distante poco più di 100 km dal luogo di alloggio del tedesco. Eh già, perché il portierone del Bayern vorrebbe ancora capire, almeno dai compaesani della punta, come possa un giocatore calciare un rigore con tanta bellezza… al di là delle battute, sappiamo già che torneremo presto a insegnare calcio a Kroos e compagni.

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