Butler e le dichiarazioni al veleno

Jimmy Butler attacca Lance Stephenson

 

“Se giocava lui in NBA potevo farcela anche io”

Ma la risposta è arrivata in tempo zero.

Durante il podcast “Winning It” di Vince Carter, attualmente tra le fila dei Miami Heat ha rilasciato alcune dichiarazioni al veleno. Grazie alle continue riconferme di Lance Stephenson, Jimmy è sempre stato sicuro di avere un futuro nella NBA.

jimmy butler miami

“Io sono stato la 30° scelta al Draft. Tutti fin dall’inizio pensavano che non potessi arrivare a firmare un secondo o un terzo contratto in NBA nella mia carriera. Ma ero fiducioso e non mi preoccupavano queste parole. Guardavo gli altri giocatori e pensavo: So di non essere il migliore, ma so anche di poter stare in NBA se ce la può fare anche quello lì. Un esempio? Ad essere onesto, Lance Stephenson. Lui ha giocato a Cincinnati, si faceva chiamare Born Ready, ma non mi è mai piaciuto come giocatore. Ci siamo sempre sentiti e abbiamo sempre avuto un buon rapporto, ma ogni volta che lo vedevo giocare pensavo: Se lui può stare in NBA, posso farcela anche io. Lui è molto talentuoso, non fraintendetemi, ma pensavo di poter fare almeno quello che faceva lui“.

La risposta di Lance Stephenson non si è fatta attendere: “Non so come prendere le parole di Butler. Prendeva ispirazione da meAmi il mio gioco, non avere paura di dirlo”.
Poi la sfida nelle storie Instagram: Ci sono un milione di giocatori e davvero pensi a me? 1vs1, non provocarmi.


 

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