Aris-Paok, un derby a dir poco”caldo”

Nella giornata di ieri non è andato in scena solo il Derby di Milano, è stata giornata di Derby anche in terra greca, infatti ieri si è giocata la stracittadina della città di Salonicco tra Aris e Paok.

Nel Paok, squadra che ieri ha giocato in trasferta, milita una vecchia conoscenza del cacio italiano Omar El Kaddouriche, come racconta al sito di gianlucadimarzio.com, “durante queste partite ne succedono di tutti i colori”. Una di queste particolarità può essere un’episodio successo lo scorso anno in cui il presidente del Paok Savvidis è entrato in campo con un a pistola in mano.

presidente-paok-salonicco-pistola-campo-grecia

 

 

 

 

El Kaddouri racconta che:“Qui succedono tante cose.Appena ero arrivato, i miei compagni mi avevano avvisato che ci sarebbero stati episodi così”. Come le maglie appunto. “Oggi l’hanno fatto i tifosi dell’Aris, l’anno scorso lo avevano fatto i nostri”ma non è proprio la stessa cosa “perché loro venivano dalla Serie B, ci siamo sfidati solo in Coppa. Ora invece ci siamo sfidati in campionato: questa è davvero la partita dell’anno per l’Aris e non ho mai sentito così tanti insulti e così tanta rabbia”. Vedere le maglie in fiamme, di fatto, è stata solo una goccia nel mare.aris_paok_salonicco_maglie_bruciate

Eravamo più forti e l’abbiamo dimostrato” continua El Kaddouri che oggi ha sfidato un suo vecchio compagno dei tempi del Torino: Basha. La partita è terminata 2-1 per gli ospiti che hanno rischiato di subire un pareggio che l’arbitro ha concesso nel secondo tempo ma che Younes ha fallito. Lì, sugl

Ieri la partita è stata arbitrata da un nostro connazionale grazie ad un accordo tra federazioni, Daniele Doveri, che siamo certi non avrà vissuto la partita con la stessa tranquillità di El Kaddouri.


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