“Compagno, avversario, soprattutto amico.

Zinedine Zidane, oltre ad essere stato un fenomeno in campo, è anche una delle migliori persone che ho incontrato nel mondo del calcio. Ripensando a lui, mi è tornata in mente una cosa…
Notte. Autostrada Milano-Torino. Autogrill deserto. Zizou, Sonia ed io stiamo rientrando da Milano, dopo un evento organizzato da Adidas. Siamo scappati via di corsa, niente buffet, per tornare a casa prima. Ma la fame è fame! Ci fermiamo. Dentro non c’è nessuno, solo la cassiera e la signora del bar. Solito sguardo al banco, panino con la cotoletta, Camogli, Fattoria… Alla fine la scelta cade su un trancio di pizza Margherita, di quelle che restano quando è tardi, con i bordi un po’ elastici tipo chewing gum. Ma, come ho detto, la fame è fame: guardate Zizou! Io sono stato più veloce, il piattino di cartone è già accartocciato sul tavolo accanto alle chiavi della macchina buttate lì, mentre la signora al bancone dietro di noi sta preparando il caffè, indifferente. Il mio compagno di squadra è ancora molto concentrato alla pizza, io invece ho già altri interessi…
Clic. La macchina fotografica che Gianni Giansanti portava sempre al collo, senza che noi ce ne accorgessimo, cattura quel momento. Qui non eravamo in posa, non ci aspettavamo che scattasse. Lo abbiamo scoperto solo dopo che l’aveva sviluppata.
Questa è una delle foto a cui tengo di più. Dentro c’è quasi tutto: l’amore, l’amicizia, la semplicità, la normalità, la spensieratezza, la tenerezza, la voglia di stare insieme, il sentirsi fortunati, pieni di vita.

Il ricordo di una notte in autogrill con Sonia, Zizou, Gianni, una pizza e una macchina fotografica che ci guardava con gli occhi di una persona che sapeva vedere cosa c’è dietro un’immagine come questa.”

[Alessandro Del Piero]


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