Il 5 Febbraio, giornata benedetta! Ieri era il 5 Febbraio, una data senza molto significato per la stragrande maggioranza di voi. Vi alzate, andate a scuola o al lavoro, mangiate, ritornate a dormire… Qualcuno chiava, molti altri no. Beh allora sappiate che in realtà questo 5 Febbraio ha una concentrazione di ricorrenze e compleanni da farvi perdere la testa!

Abbiamo provato a raccoglierne qualcuno e a giocarci la formazione del giorno, ci siamo immaginati un 4-2-3-1 di puro Champagne, che ci porta in giro per molte epoche calcistiche, con un allenatore scudettato e poi sparito dietro a mille love story, con un attacco da sogno, una difesa guidata da una leggenda ed un centrocampo senza piedi. Per difendere i nostri pali beh, ci siamo dovuti sforzare… Il capo delle nascite ha pensato di dare spazio alla fantasia, il 5 Febbraio non nascono portieri!! Ma questa squadra ha anche una tifosa d’eccezione… Ve la sveleremo alla fine, maiali!

donati
Giulio Donati

Dicevamo, tra i pali abbiamo scovato un portiere ignorantissimo che tanto, palla avanti e via, cosa vuoi difendere con una squadra così? Tale Giovanni Aparecido Adriano dos Santos (05/02/1987, Atletico Mineiro) portierone brasiliano che pure Wikipedia si rifiuta di descrivere più di tanto, d’altronde uno nato a Bauru. Cazzo pretendi? In difesa, imbarazzo della scelta! Per simpatia metteremmo Giulio Donati (05/02/1990, Mainz) ex Inter e promessa mantenuta a metà fin’ora del calcio italiano emigrato in Germania forse troppo presto! Al suo fianco ci mettiamo il roccioso Stefan De Vrij (05/02/1992, Lazio) 189 centimetri per 78 kg, il ragazzo promette bene e Parlantina Lotito se l’è portato a Roma per cercare di arginare le fughe notturne di Felipe Anderson… Terzo dei quattro lá dietro è il papà di una leggenda, calciatore d’altri tempi, ex allenatore di Milan e Nazionale Italiana e pure Paraguay, uno di quei centrali come non ne fanno più, Cesare Maldini (05/02/1932, Pensionato) le sue presenze col Milan sono 347 tra il 1954 ed il 1966, 3 gol in dodici anni la dicono lunga su che giocatore fosse… Tibia e perone, vai vai vai Paolinooo… A completare i quattro li dietro ci piazziamo un signore olandese che ha giocato nel Barça, nei Glasgow Rangers e nell’Arsenal, dopo 106 presenze e 6 gol in Nazionale ora allena il Feyenoord, squadra alla quale ha legato l’inizio e la fine della sua carriera da calciatore… Attenzione, proprio lui Giovanni Van Bronckhorst (05/02/1975, Allen. Feyenoord), un terzinaccio rapido e tecnico, uno degli Olandesi d’oro che avrebbero meritato qualcosa in più a livello di nazionale. Ora passiamo al centrocampo, già mi emoziono… Il primo dei due “mediani” è svedese, freddo, glaciale, elegante, ha militato in squadrette da niente come Milan, Parma (quello vero), Manchester United ed ha 30 presenze in nazionale. Forse ci si aspettava qualcosa di più da lui, soprattutto in Italia, al Milan non ha mai inciso, ma rimane uno dei romantici “poteva essere un fenomeno”, ma a noi piace così e allora largo a Jesper Blomqvist (05/02/1974, disoccupato), blomqvistmolto consigliata la sua foto su Wikipedia dove sembra il Beckham dei poveri con la maglia Sharp dello United! Al suo fianco, un genio… Per lui dovremmo sprecare ottomila parole, ribelle, fenomeno, idolo, indomabile, mancino, unico… Semplicemente vi diciamo il suo soprannome “Il Maradona dei Carpazi” ed è uno dei pochi ad essersi avvicinato sul serio a D10S… Signore e signori Gheorghe Hagi (05/02/1965, vice allen. Vitorul Costanza) questo ha giocato con lo Steaua Bucarest, il grande Steaua della Champions e della Supercoppa Europea, ha giocato col Real Madrid, poi decise di crescere facendo un’esperienza in Italia, Milan, Inter, Juve? No… Brescia, 61 presenze e 15 gol in due anni, per poi tornare in Spagna, alla corte del suo idolo Johan Cruijff, Barcellona ed infine Galatasaray dove nel 2001 chiuse col calcio…

“Non ho vinto il pallone d’oro perchè sono rumeno!”

Ne è convinto Gheorghe e a vedere i suoi video, ne siamo convinti pure noi! Passiamo ai tre ispiratori, ai tre protettori della punta. Poesia, estro, genialità. Il primo milita in Italia ormai da tanto tempo, era il 2009 quando il Genoa lo portó in patria dopo 128 presenze e 58 gol col Boca Juniors… È famoso per la sua treccina lunga in quella testa rasata, soprannominato appunto “El trenza”, chi non lo conosce, Rodrigo Palacio (05/02/1982, Inter). Eccolo qui il primo dei tre tenori, rapido, preciso, lavoratore, uomo squadra, vede la porta come pochi… Nel Genoa 90 presenze e 35 gol, nell’Inter fin’ora 114 presenze e 38 reti, nazionale argentino è a quota 3 gol in 28 gare disputate. Invecchia, ma è sempre brillante! Al suo fianco, a fungere da mezzo trequartista abbiamo quello che sarà il pallone d’oro per i prossimi 10 anni. Fa parte del trio delle meraviglie blaugrana, il suo trasferimento ha fatto notizia per le cifre e per la mezza mafiosata fatta dietro ma va beh, il ragazzino dimostra di valere. Ecco per voi Neymar da Silva Santos Júnior (05/02/1992, Barcellona), semplicemente Neymar. Se Hagi era l’erede di Diego, lui è l’erede di Pelè… Gioca al Barça e con Messi e Suarèz compone un tridente da paura. Prelevato dal Santos dove collezionó 103 presenze e 54 reti è a quota 47 pere in 77 gare coi Blaugrana. Patrimonio personale stimato in 135.000.000€, centotrentacinquemilioni di euri… Terzo giocatore più ricco dell’anno 2015 dietro al suo compagno Messi e ad un altro “ragazzino” scarso. Anche lui nato il 5 Febbraio e anche lui inserito nel nostro dream team. A parere mio (del tutto personale e discutibile) è il giocatore più forte in attività, un agglomerato di muscoli, tecnica, fascino, velocità e fiuto del gol come nessun’altro! Tre palloni d’oro all’attivo, il Real lo pagó 94 milioni di euro nell’estate del 2009, nato a Madeira in Portogallo con la sua nazionale vanta 123 presenze e 55 gol, secondo solo a Luìs Figo (scarsissimo) come presenze ma primo assoluto come gol… Beh, avrete capito che stiamo parlando di Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro cristiano-ronaldo-576777(05/02/1985, Real Madrid) giocatore incommentabile. Straordinario, unico, pazzesco… Parlano i suoi numeri, 222 presenze e 244 gol con il Real… Amici, 222 presenze e 244 gol, leggete bene eh…

Irina-Shayk-5Nel 2015 con un patrimonio di 210.000.000€ (duecentodiecimilioni) è il calciatore più ricco del mondo, si faceva Irina Shayk e già solo per questo ha vinto tutto! Ultimo dei nostri 11 e punta di diamante non poteva che essere lui… Il rimpianto dei tifosi Juventini, l’erede della 10 di Alex Del Piero indossata con grande onore per 66 gare andando a segno 39 volte, oltre che nella Juve ha militato nel Manchester City, nel Manchester United, nel Corinthians e nel West Ham… Da quest’anno è tornato a casa, nella sua Buenos Aires, rigorosamente alla Bombonèra, maglia gialloblù e Diès sulle spalle, la nostra punta è lui Carlos Alberto Martinez Tèvez (05/02/1984, Boca Juniors). Il ragazzo ne ha passate di tutti i colori e la cicatrice sul collo la dice lunga, nato e cresciuto a Fuerte Apache, quartiere non proprio brillante di tevezBuenos Aires, da lì il suo soprannome, Apache! Arrestato per guida senza patente, fratelli coinvolti in un assalto ad un porta valori, padre (adottivo) sequestrato, una vita facile insomma… Eppure Carlitos trasforma tutta questa merda in rabbia agonistica e ne viene fuori alla grande!  Con l’Argentina colleziona 75 presenze e 13 reti, Boca (fin’ora) 31 reti, Juve 39, City 58, United 19, Corinthians 25 e West Ham 7, non segna mai insomma!

A gestire questi campioni abbiamo scelto un allenatore ormai passato di moda ma che ha vinto ed insegnato calcio a molti giocatori! Ha riportato lo scudetto a Roma sponda Lazio, ha allenato tra le altre Sampdoria, Roma, Benfica, Fiorentina, Manchester City, Messico, Inghilterra e Costa d’Avorio… Unico al mondo ad aver centrato il Double (scudetto e coppa nazionale nello stesso anno) in tre paesi differenti (Svezia, Portogallo e Italia).

Allora vi sveliamo il misterioso Mister? Ma certo è il glaciale Sven-Göran Eriksson (05/02/1948, allen. Shangai SIPG) un allenatore coi fiocchi passato ormai di moda dopo gli scandali in Inghilterra con la moglie Nancy Dall’Oglio e le intercettazioni telefoniche contro la FA (Football Associacion) inglese… Ora è a Shangai ad insegnare calcio a chi non si preoccupa poi molto se a letto alla sera sono in due o in tre… federica-nargi-hot-lato_b_MGzoomCi sarebbero da citare anche gente come Januzaj, Corluka., Ciccio Cosenza, Manuel Fernandes e Andrea Masiello che li mettiamo in panca… Proprietaria del team Mary di Danimarca (05/02/1972, Principessa di Danimarca), colonna sonora di Baby K (05/02/1983, cantante) ed infine a supportare i ragazzi c’è lei, la regina delle notti insonni di molti italiani e non solo! In alto le mani e fuori la voce, la fidanzata di Alessandro Matri (che non invidiamo per niente tra l’altro) sua maestà culoperfetto Federica Nargi (05/02/1990, modella monella)… PAZZESCA! La finiamo qui… Questo 5 Febbraio dopo Hagi, CR7 e la Nargi è diventato troppo troppo pesante…

Vado a riposarmi che ho mal di testa! E.C.

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